PaciugoPedia 2.0 #1 The Return: Primadonna Girl

Rule number three: wear your heart on your cheek/
But never on your sleeve, unless you wanna taste defeat/

Marina and the Diamonds, “How to be a heartbreaker”

(Attenzione: con la bella stagione la sottoscritta si lancia in veri e propri photshooting: abbiate pazienza, questo post è superipieno di foto, nel caso rassegnatevi e aspettate serenamente l’autunno XD)

Ciao a tutti! Come forse già saprete, Svampi di BeautyBats  grandissima richiesta ha deciso di bissare la PaciugoPedia e ora è appena iniziata la versione 2.0! Se non sapete cos’è la PaciugoPedia leggete qui.
Ho ancora un look dalla prima edizione da pubblicare e quindi anche voi sapete che non sono proprio una persona puntualissima, ma da questa versione subito cercherò di pubblicare in tempo! Il trucco di oggi, creato della makeup artist britannica Heather MakeupMouse,  è molto molto interessante visto che ha tratto di eyeliner grafico che si attaglia alla perfezione alla mia forma degli occhi: non mi  sono ritrovata con le solite fastidiose caccole di eyeliner che mi capitano se ho l’ardire di mettere l’eyeliner nell’angolo esterno dell’occhio (che nel mio caso è ancora mucosa).

Come colori questo trucco purtroppo non mi piace, detesto il viola in tutte le sue forme e infatti ho dovuto chiedere a mia sorella di prestarmi i suoi ombretti altrimenti non avrei avuto con che farlo. Il cuoricino, però, è stato il motivo che mi ha convinto a cimentarmi nell’impresa: non solo è un bellissimo tocco di stile, ma è simile per forma e posizione a quello che Marina Diamandis, cantante dei Marina and the Diamonds, portava  tre anni  o quattro anni fa per il suo album “Electra Heart”:

Le canzoni di Marina sono pop, ma non sono pop scemo: se non ci si fa fuorviare da titoli tipo “Sex yeah” o “Primadonna” e ci si ferma ad ascoltarle, hanno testi bellissimi che come livello sono dieci spanne al di sopra dei testi tutti uguali propinati da Katy Perry, Rihanna and co:

E niente, questo look vuole essere un omaggio (per quanto goffo) a Marina e alla sua musica. Anche le successive puntate della PaciugoPedia saranno omaggi a cose, artisti, film, maniglie bottiglie porte o munghi (cit.).

paciugopedia 2.0 #1_2

Nel primo gruppo di foto sono al sole, nel secondo sono col flash, e si nota anche dal diverso colore dell’occhio : D. Sto seguendo un regime nuovo di pulizia del viso che mi ha aiutato a rimuovere molti punti neri e schifezze, e pur se le macchie e le efelidi sono ancora tutte lì, mi sono sentita abbastanza sbruffona da non sare nessun fondotinta. Alta cosa che manca: il mascara, perché l’ho finito 😛

paciugopedia 2.0 #1 PrimadonnaGirl flash

paciugopedia 2.0 #1 front

Rispetto al look originale l’argento è decissamente preponderante e il viola è solo un accenno un po’ perché non avendo granché spazio sotto l’arcata di solito non faccio sfumature troppo estese, un po’ perché come colore non mi sconfinferava. Come dicevo più sopra, ho utilizzato degli ombretti di mia sorella, per la precisione una palette Inglot che ha acquistato in Polonia ai tempi del suo primo viaggio (we ❤ Polonia). Purtroppo non so dirvi quali sono i numeri delle cialde, anche perché si tratta di una palette componibile; non so se esiste ancora, ma è il cosiddetto Freedom System, che permette(va?) di combinare ombretti, correttori, rossetti e fard in cialda. Beh io amo questi ombretti, han retto tutto il giorno e sono anche pigmentatissimi! Ho usato solo gli ultimi due, ma gli altri colori su mia sorella tengono che è un piacere, quindi mi sento di promuoverli a pieni voti : )

inglot freedom systemL’arrivo della primavera per me corrisponde soprattutto a un tempo sempre maggiore per sperimentare variazioni sul tema originale e scattare foto, quindi questa volta mi sono sbizzarrita e oltre  a manicure e trucco occhi ho azzardato anche un trucco labbra:
paciugopedia 2.0 #1 devotchka

avatarHo usato uno dei miei smalti preferiti, ovvero il 364 di Kiko. La caratteristica che più mi piace di questo smalto è la sua consistenza super liquida, che permette di creare facilmente sfumature più scure dove si stende più prodotto.

paciugopedia 2.0 #1 unghiePer riprendere le sfumature delle unghie ho così deciso di lanciarmi in un tentativo di ombre lips: prima ho applicato una matita morbida color malva, poi ho passato al centro della bocca un gloss della essence rosso fragola (sì, sì, della categoria che è appena andata fuori produzione e che dovevo recensire, ahem). Non so cosa pensare del risultato sinceramente, a voi piace?

paciugopedia 2.0 ombrelips

Prodotti utilizzati:

Benefit Lemon Aid
Maybelline Express liner – neroDeborah Palette ColorExplosion Big – Illuminante Argento
Inglot: ombretti in cialda prugna e viola scuro (ultime due cialde da sinistra)
Bottega Verde Matita Labbra Intensa – Malva
Essence Stay with me longlasting Lipgloss – 07 Kiss Kiss Kiss
Smalto Kiko n.364

paciugopedia primadonnagirl occorrenteSpero che il primo look di questa nuova PaciugoPedia vi sia piaciuto e non vedo l’ora di leggere i vostri commenti e soprattutto le vostre critiche costruttive.  : ) ci vediamo alla prossima puntata!!!

Ah, dimenticavo: in questa board di Pinterest potete trovare tutti i bellissimi lavori delle altre partecipanti!

Follow PaciugoPedia2 #1 by Sara T. on Pinterest

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Martisor nails + I’m still alive!

Ciao a tutti!

lo so, sono una cacca, manco tipo da quasi un mese dal blog, vi avevo promesso che avrei recensito i pigmenti essence e non solo ho tutte le loro foto da ritagliare, ma ho anche tipo n1000 cose lasciate indietro, dalla paciugopedia fino alla recensione completa della NudeTude! Il fatto è che I pianeti si sono congiunti senza affanno (cit.) e nello stesso periodo in cui io ho trovato un nuovo lavoro  che ha scombussolato i miei ritmi abituali (e che mi piace moltissimo, tralaltro) il caricabatterie del mio pc ha pensato bene di scassarsi definitivamente, e così addio post programmati! Finalmente in possesso di pc carico, mi sono resa conto che per questo non avevo pubblicato la manicure che ho sfoggiato a san Valentino, per la quale mi ero scervellata a trovare un’idea originale!

sugar spun heart nail

Stavo giusto pensando di non pubblicarla o al limite di postdatarla  quando il mio ragazzo mi ha suggerito una soluzione alternativa:  “Ma falle per Dragobete, no?”

lol

E in effetti Dragobete sarebbe cascato proprio a fagiuolo, perché è  la versione “alternativa” di S.Valentino che si festeggia in Romania  (e che palle direte voi) 😀 dieci giorni dopo, il 24 febbraio. Da quel che  poco che so io Dragobete è l’omologo slavo e adulto di Cupido, e la sua festa cade non a caso in un periodo in cui i rigori invernali cominciano a cedere il posto a un po’ di sole. Oggi 1° Marzo, invece, è Marțișor, la festa che segna l’inizio della stagione primaverile. E’ una festa legata alla fertilità dei campi e all’amore, e secondo la tradizione alle ragazze  si regalano nastrini bianco-rossi intrecciati e mazzetti di bucaneve.

Foto di Ionuț Sandu – CuvinteAlese.ro

Un marțișor, oggetto simbolo d’amore tradizionalmente regalato alle ragazze il 1° marzo

Vabè, dove eravamo? Ah, sì, che per elaborare un’idea a tema romantico quest’anno mi sono scervellata abbastanza. Non volevo fare qualcosa di banale ma nemmeno talmente fuori tema da rirsultare troppo scorrelato. Quindi: rosso (e te pareva) e cuori, d’obbligo! Che, manco a farlo apposta, si sarebbero scoperti essere adatti anche alla pubblicazione in differita, in quanto proprio il bianco e il rosso sono i tradizionali colori del Mărțișor. Poi, complice anche un tutorial di Roslion sulla sugar spun manicure, ho cominciato a visualizzare l’idea di un gomitolo fatto a forma di cuore… due gomitoli fatti a forma di cuore. Legati da un  sottile filo rosso, che sta a simboleggiare la distanza, fisica o immateriale che sia, che spesso corre tra due persone. A volte la vita aumenta questa distanza a dismisura e solo un legame forte riesce a tenerle unite.

Ok, ora che mi sono ripresa dalla botta di romanicismo à la Coelho, passiamo al sodo! Sapevo che avrei avuto bisogno di un qualcosa per creare l’idea dei fili di lana (e qui sono venuti in aiuto il mio nuovo smalto rosso-arancio e uno stuzzicadenti in legno che ho usato per “filare” e poi distribuire il colore sull’unghia, ma come delimitare i fili alla sola zona del cuore? Semplice! Con un pezzetto di carta plastificata, la stessa che utilizziamo per ricoprire i libri di scuola! Il retro della carta da libri è quadrettato e si presta benissimo a essere ritagliato. Io ho usato due quadratini due per due, e ho sfruttato la simmetria per ritagliare un cuore più o meno decente aiutandomi con delle forbicine da cucito, che rispetto alle tradizionali forbici hanno una lama più fine e appuntita.

taglio

Ho steso una base bianca e poi ho applicato la plastica ritagliata a cuoricino sulle unghie di indice e anulare in modo da creare uno stencil. Nel frattempo ho messo sopra un foglio di plastica una goccia di smalto rosso in modo che si addensasse per la sugar spun manicure.  L’importante è depositare lo smalto in gocce abbastanza abbondanti in modo che si rapprenda ma non si secchi!

sugar spun manicure

Ed ecco i primi fili di smalto…. Si creano così: dopo che lo smalto è sufficientemente denso (io ho aspettato 5 minuti) si avvicina il più possibile l’unghia alla goccia di smalto, e poi si “tira” il colore mediante uno stuzzicadenti di legno, dal colore all’unghia. Si deve spettare che i fili si secchino completamente per poi cercare di togliere lo stencil senza spezzare troppo i fili.E’ un procedimento un po’ difficile da padroneggiare sulle prime e infatti il secondo cuore (quello sull’anulare) mi soddisfa di più!

sugar spun martisor

san valentino nail art

Per questa manicure ho usato due smalti che ho preso di recente da Marionnaud; uno è della casa stessa, l’altro è uno smalto effetto gel di Collistar. Al momento non li ho sottomano perché li tengo nella casa dove abito in settimana, ma prometto che appena ci metto le mani vi dò i numeri di riferimento! In realtà li ho fotografati soprattutto perché le loro boccette viste insieme mi ricordano un po’ me e il mio ragazzo: lui è quello alto e magro e io sono un po’ meno alta (ma comunque alta) e con il classico fisico a pera 🙂

smalti sugar spun

in love

Beh che dire… buon inizio di primavera a voi! (Lo so che piove in tutt’Italia e tecnicamente la primavera inizia tra 20 gg, ma non pò piovere per sempre, no? :D)

Essence Take it or Leave it – Colour and Go Ultimate Pink, Time for Romance

Hiya!
I’m continuing my Essence Take it or Leave it series and I hope I’ll be done in early February! My goal is to help you decide what to buy and what to leave on the shelf. Today the post is all about nail polish! Among the Colour and Go lacquers that will be discontinued starting from March I have 108 in Ultimate Pink and 112 Time for Romance. You saw them both on this blog, but as far I remember I never took the time to review them extensively, so what about now?

Colour and Go lacquers used to be in a 5 ml bottle, the new format is now larger and round cornered; Time for romance was already available in the first Colour and Go format, but I bought it in the second one. I must say I find useless to have a bigger amount of product if I can’t use it; the brush is so short it’s hard to dip in and fetch the polish even if you are just halfway the bottle. This said, I would never have bought Ultimate Pink given the bottle and brush shape, but since I saw it on my mother in law and I loved it, she bought me a bottle. (It’s nice when your in-laws do you nice presents, innit?)

Essence colour and go ultimate pink time for romance

Ciau!
Sì lo so, sto correndo come un treno, ma vorrei aver finito almeno per i primi di Febbraio con le recensioni dei prodotti Essence che andranno in saldo e quindi fuori produzione! Oggi vi parlo di due tra gli smalti della serie Colour and Go che non verranno più prodotti a partire da Marzo 2014. Ce li ho già da un po’ e sono il 108 Ultimate Pink e il 112 Time for Romance. Avete visto entrambi su questi lidi, utilizzati in varie occasioni ma mai recensiti estesamente, quindi rimediamo!

Il Time for Romance era stato proposto già nella prima versione dei Colour and Go, poi è stato ripresentato nella nuova veste ed infatti è stato il primo smalto che ho acquistato nel nuovo formato. Un tempo la boccetta era più piccina e il pennellino meno largo e più lungo (in proporzione), ora invece sì è passati a una boccetta stondata che invece di 5 ml di prodotto ne contiene 8, ma cosa me ne faccio di 3 ml in più se tanto il pennellino è troppo corto e “non pesca”? Pertanto non ho mai considerato più di tanto gli smalti della linea permanente, ma dopo avere visto Ultimate Pink indossato dalla mamma del mio ragazzo mi è piaciuto talmente tanto che me ne ha preso una boccetta anche per me (quanti hanno una suocera che fa dei regali graditi? :))

This is a swatch of Ultimate Pink, 1-layered. Is a shiny plain crème, while the color reminds me of Shocking pink, a neon magenta shade first defined in the Thirties by the italian fashion designer Elsa Schiaparelli. I love it, it’s so colorful and funny and it literally pops to the eye. And you have full coverage from the first layer! I’m sorry but I can’t be too sure about the wear, it lasted two days on me -without topcoat. I love it alone but it’s also gorgeous coupled with other neon laquers; for example I used it here in a gradient manicure.

Colour and go Ultimate Pink

paciugopedia 10 unghie

Questo è  appunto Ultimate Pink, steso in una sola passata. Come finish è un classicissimo crème, come colore direi che è proprio un rosa shocking (a proposito, *momento Rieduchescional Ciànnel* lo sapevate che il rosa shocking è stato definito per la prima volta da una stilista italiana, Elsa Schiaparelli?) Io lo amo e lo stramo (cit.), è molto allegro e si fa notare subito, oltretutto come potete vedere copre già dalla prima passata. Come al solito mi spiace non sapervi dare indicazioni precisissime sulla durata, a me aveva retto due giorni senza topcoat. Ultimate Pink è bello da solo ed è molto bello anche abbinato con altri colori neon, come ad esempio nella manicure gradient che avevo abbinato alla Paciugopedia n.10 .

Time for romance is a quieter shade, a rusty red packed with lots of glitters in various sizes and shapes. It’s clear-based though, so it needs at least three layers in order to look gorgeous as in the bottle; the glitter make it quite gritty to the touch, so a good top coat is a must. I was curious to see how the glitters would  look like when mattified so I put a layer of Essence Matt top coat on the ring finger. I love the final result, do you? The main downside of layering a glitter lacquer is a hard and painstaking removal process, and Time for Romance doesn’t make an exception! My tip is using a dried facial wipe soaked in acetone instead of cotton balls (whose fibers tend to get stuck in glitters), it’s way easier!

Color and go time for romance

time for romance

Time for romance invece è pieno di glitter di varie dimensioni color rosso ruggine. Va però applicato almeno in tre strati, perché, come potete vedere in foto, è a base trasparente e ha bisogno di un po’ di passate per rivelarsi in tutto il suo splendore. Essendo pieno di glitter è anche molto ruvido al tatto, per questo ho sentito il bisogno di passare il top coat. Nell’unghia dell’anulare ho passato il Matt Top Coat di Essence per provare come stava opacizzato e beh, devo dire che fa la sua porca figura, che ne dite? Per quanto riguarda la rimozione, togliersi Time for Romance di dosso è un parto podalico, come mi ha ricordato Fashion Cat nei commenti… il mio trucco con questo smalto e con altri smalti glitterati come lui è usare una salviettina levatrucco usata e secca al posto dell’ovatta, viene via divinamente senza fibre incastrate tra i glitter!

At first I was utterly disappointed because the color is not solid at the first layer, so I used it as a topcoat on dark red nail polish and in this Valentine Nail Art  so I put nearly all my reds on the right hand in order to show the magic that Time for Romance can add to every red- based lacquer, ranging from pomegranate to deep cherry red:

red nail polish

112 time for romance essence

Ero rimasta molto delusa dalla sua scarsa coprenza appena comprato, quindi l’avevo sempre sfruttato come top coat sopra smalti rosso scuro, e in questa manicure per San Valentino l’avevo usato per ricreare un rudimentale gradiente sul rosso ciliegia. Ho messo sulla mano destra quasi tutti i miei rossi per farvi vedere come questo colore sia in grado di rendere più interessante smalti che vanno dal melagrana al quasi nero.

I hope that this review has been useful! Do you have something to recommend me before it’s discontinued?Fatemi sapere se questa recensione vi è stata utile o se ci sono altri colori che secondo voi vale la pena di comprare prima che spariscano dalla circolazione!

Milan haul and NOTD – cosa ho comprato a Milano + NOTD

Hiya!

Saturday I met  for the first time my friend Claire. We both agreed to meet in Milan, as it’s halfway between our hometowns and it’s a city full of nice places to see and shop in. I couldn’t wait to see her in person after so many years chatting online! I was wearing a plaid accent manicure and I was really satisfied of it, even if the lines are quite sloppy, because it was the first time I used acrylic colors instead of nailpolish.

tartan nails
Ciao!

Sabato ho incontrato per la prima volta  dal vivo Claire, non ne vedevo l’ora dopo tanti anni di amicizia online! Ci siamo incontrate a Milano  non solo perché è praticamente a metà strada, ma anche perché è sicuramente  più movimentata delle nostre piccole città di origine, e poi se ci scappava un po’ di shopping ancora meglio, vista la stagione dei saldi. Per l’occasione sfoggiavo una accent a motivo tartan, se penso che è stata la prima volta che usavo i colori acrilici ne sono molto fiera, e pazienza per quelle linee un po’ sporche, migliorerò!

The weather was awful, and the pouring rain prevented us to tour the city, but at least we had long long chats on everything, from love problems to politics and religious wiews, to makeup preferences and a bit of the dear old gossip. The first shop we entered was Tiger, which is a Danish chain selling very cheap stuff, ranging from beverages and spices to accessories, tableware and toys. I bought four hobby pegs because I need something smaller than the regular clothespins to hang my makup brushes to dry after I wash them. I love this folk style and happy colors!

mollette dettaglioAvendo piovuto tutto il tempo purtroppo abbiamo girato la città meno di quanto volessimo, in compenso ci siamo fatte lunghissime chiacchierate su tutto, dalle questioni di cuore alle opinioni politiche e religiose, fino ai gusti in fatto di trucco e un po’ di sano gossip, che non fa mai male. Il primo negozio dove siamo entrate è stato Tiger, che per chi non lo conoscesse vende roba lowcost, dalle bevande alle spezie fino alle stoviglie e ai giocattoli. Io ci ho comprato un set di quattro mollette in legno, che mi servono per appendere i pennelli a testa in giù dopo averli lavati per bene. Mi piace un sacco la decorazione con quegli allegri uccellini folk!

Then, as I needed a new pair of socks, I bought these at Oysho. I love that shop because of the kawaii-style prints and designs: these in particular sport a piglet’s face and polka polka dots, how could I leave them on the shelf? They are sufficiently thick but not too heavy, and they have nonskid silicon pads on the sole, so I’m satisfied with my buy.

calzePoi, data la mia costante penuria di calze, ho compato questo paio di calze maialose (coi purcelass!) da Oysho, negozio che mi è sempre piaciuto tanto perché è facile trovarci roba in stile kidult o comunque più divertente del solito intimo. Queste calze vanno benissimo per la stagione invernale-autunnale, sono sufficientemente spesse e hanno anche dei gommini antiscivolo sulla pianta, quindi sono molto soddisfatta dell’acquisto.

We entered the M.A.C. store but I felt a bit uncomfortable in that high-end atmosphere. I love orange lipsticks, so I tried the famous Morange on my lips. Even if the consistency was perfect, it looked horrible on my face, my skin seemed gray in comparison. Sigh. I didn’t take a photo but i looked ill. I had a bit more luck at the OVS store, where I found the perfect cold pink after a long search in different counters. I don’t like pink much and I never felt the need to purchase a bottle of pink lacquer, but I needed this for a nail art I want to do in the near future. It’s called “La vie en rose” from Shaka and is the perfect mixture between lilac and pink. I think it looks gorgeous on yellow toned skins as mine.

shaka la vie en rose

Siamo poi andate allo store M.A.C., dove mi sono sentita in completa soggezione dei commessi. Amo molto l’arancione e quindi ero decisa a provare ed eventualmente comprare il famoso Morange, ma su di me s’è rivelato orribile, a contrasto io sembravo un cadavere. Non ho fatto una foto ma credetemi,  quel colore tirava fuori tutto il grigio dalla mia pelle, dandomi un’aria malata. Sigh. Mi è andata decisamente meglio da Ovs, dove ho trovato lo smalto rosa freddo perfetto. Non amo affatto il rosa e infatti non avevo mai sentito il bisogno di comprami uno smalto di quella nuance, ma in questo caso mi serve per una nail art che sto progettando di fare. Questo è “La vie en rose” di Shaka, e contiene una punta di blu che  lo rende bellissimo sulle carnagioni calde.

Then I was so happy when I found a box completely full of Essence color and go in “Choose me”. It’s not uncommon to find batches of discontinued products from Essence, especially if it’s nail polish. This is literally one of the best colors ever created (lol), it’s a deep turquoise with blue and golden speckles, and it’s my sister’s favourite nail polish-we refer to it as the “siren tail” lacquer, because if sirens existed, their tails would be like this. She had a bottle but it thickened, as many Essence glitter polish do, so I gave her a new bottle and I took back the dried out one (I want to see if I can revive it someway).

Essence colour & go choose me

Sono andata in visibilio, poi, quando ho trovato una scatola piena di questo smalto. Non è raro trovare stock di merce Essence invenduta, specie se si tratta di smalti, ma non pensavo di essere così fortunata da trovare un lotto intero di “Choose me”. Per me è IL colore, è un turchese intenso pieno di pagliuzze blu e dorate, ed è lo smalto preferito di mia sorella- lo chiamiamo “lo smalto color coda di sirena”. Lei ne possiede già una boccetta, ma s’è tutta seccata nonostante fosse ben al di sopra della metà (un classico con gli smalti glitterati Essence), quindi io le ho regalato questa e mi sono ripresa quella vecchia perché voglio capire come rinnovarla.

This is my birthday self-present. I was looking for a blue liquid eyeliner and I found this felt tip eyeliner from Pupa.  I love the color, and I’m very satisfied with the wear: I swatched the tester on the back of my hand and at the end of the day it was still holding perfectly. Sure it’s a bit expensive (14.oo E!) but sometimes one can spree a bit for quality products. It has a felt tip, which is nice for less expert hands.

Pupa Vamp liner 301

Non poteva mancare l’autoregalo di compleanno, no? Era da tempo che desideravo un eyeliner blu elettrico e tadaa!  Ho preso il Pupa Vamp nella colorazione n. 301. E’ un colore meraviglioso, trovo che faccia risaltare la componente verde dei miei occhi. La durata è veramente degna di nota: l’ho provato sul dorso della mano e a fine giornata era ancora lì, saldo e netto. Di certo costicchia (14 E!), ma per una volta si può scialare, specie per prodotti di buona qualità come questo. Bonus point per le meno esperte: la punta in feltro.

Then we entered the Lush shop and I was smelling hectically everything. The clerk was so nice and offered us to try a facial treatment with their famous fresh masks, but we have to turn down the offer because we were both to take the train in an hour. Claire insisted to buy me something as a present, so in the end she bought me a jar of Lemony Flutter. She couldn’t give me a better present, as it has an intoxicating lemon sherbet smell I could sniff for hours, and then it has a very good nourishing formula: I already tried it and it keeps the promises of soft hands) She brought me also a lovely coral lipstick she received with a glossybox delivery and she never used because of its color, but I forgot to take a pic of it!

morbidissima lush

Alla fine della giornata siamo passate da Lush, dove ho annusato tutto tranne i muri e i commessi : ). Un commesso gentilissimo ci ha chiesto se volevamo provare un trattamento con le loro famose maschere viso fresche ma purtroppo abbiamo dovuto rifiutare, in quanto avremmo dovuto prendere il treno entro un’ora. Claire ha insistito per regalarmi qualcosa e alla fine le ho chiesto di comprarmi la crema cuticole “Morbidissima”, decantata da molte beauty blogger. Non poteva farmi un regalo migliore, adoro l’odore che ha (sembra proprio di annusare della granita al limone) e anche la consistenza super nutriente e lenitiva che mantiene la promessa insita nel nome. Claire in realtà mi ha fatto anche un altro pensiero gentile: un bel rossetto color corallo che ha ricevuto via Glossybox e che non aveva mai usato dato che non le piaceva la tonalità, ma purtroppo mi sono dimenticata di fotografarlo!

In spite of the rain and the obnoxious crowd you find in Milan in sale days I loved every moment with her and I hope we can meet again soon 🙂

Nonostante la pioggia e la insopportabile, onnipresente folla tipica di Milano in tempo di saldi, mi è piaciuto un sacco incontrarla e spero proprio ci rivedremo presto! 🙂

Gradient Nails 101 – I miei trucchi per l’effetto gradient

Hiya !
This post spawned by my previous entry, the Radiant Orchid-inspired makeup. Some close friends of mine saw it on Facebook and were impressed by the dégradé effect on my nails and asked me how I did achieve it. So I thought i could share my tricks for gradient nails with a wider audience!

paciugopedia 10 unghie

Ciao a tutti!
Questo post è nato da una discussione su Facebook avuta con alcune mie amiche alle quali è piaciuta moltissimo la manicure che ho sfoggiato insieme al trucco occhi della paciugopedia #10. Questo tutoial è quindi per loro ma anche per tutti quelli che vogliono impratichirsi in una tecnica che sembra tanto facile ma può essere rognosetta.

First of all, I must say that tools matters a lot. Most tutorials I read advice using a makeup sponge, but I never get good results from latex sponges. Every time I tried the sponge left some tiny crumbles onto the nails’ surface, and plus, it’s hard to clean it completely. So I always use this set of three nail art sponges from Essence. They come with a striper brush and they’re great for gradient as they don’t crumble and they are wayyy nicer to clean than their latex counterparts. Also, their exagonal shape is handy because you can use the sides to make gradient in small areas.
nail art sponge essence
Come premessa: è importante usare gli strumenti giusti! La maggior parte dei tutorial che ho letto consigliano una spugnetta da trucco in lattice, ma io non ci ho mai cavato niente, ogni volta che ho provato la spugna ha perso letteralmente dei pezzetti sulla superficie dell’unghia, per non parlare del casino per pulirla del tutto. Io di solito uso un trio di spugnette della Essence, compreso in un set che include anche uno striper. Questo tipo di spugnette vanno benone per la gradient nail art perché non perdono i pezzi e sono facilissime da pulire. Oltretutto la loro forma inconsueta (esagonale) è perfetta perché si possono usare i lati in lavori su zone limitate.

First of all, paint your nails with your base color of choice. In the previous post I used a hot pink, in this post on the romanian flag-inspired manicure I used a transparent base coat and I was unsatisfied. Unless you are very skillful (not my case) you won’t get a solid color so just paint it beforehand! Here I used  Kiko 294 in “indaco” and a white color (Chresy nailpolish no. 26) on the ring and middle finger, where I wanted to place the gradient effect-I don’t like the effect on all nails! I initially wanted to redo the hot pink, tangerine and yellow gradient, but as a dear friend of mine was curious to see a blue gradient so I changed my mind : )

DSC08484

Per prima cosa bisogna dipingere il colore di sfondo. Per la paciugopedia ho usato un rosa shocking, invece in questo post con la manicure ispirata alla bandiera rumena ho usato una base traspearente e l’effetto non m’è piaciuto proprio, perché a meno che non siate esperte (e io certo non lo sono), garantito al limone che non avrete uno strato coprente, quindi tanto vale stenderlo prima. Io qui ho usato il solito blu indaco della Kiko, il numero 294, e sulle unghie dove volevo il gradient ho usato un bianco gesso (Chresy, smalto n.26), perché un mia amica voleva vedere un gradient sul blu e chi sono io per deluderla? : )

After the nail polish is completely dry, prep your fingers with elmer glue. Obviously this is unnecessary, as you could remove the excess polish with remover and a brush, but I like this option more, because cleaning is easier and you don’t risk the accidental erasure (it happens). It’s such a time saver! (On a note, you don’t need to put this whole lot of glue I’m showing in the photo, it’s just for you to see!)

vinavil

Appena lo smalto è completamente asciutto, proteggi le cuticole con la colla vinilica tipo Vinavil. Questo non è strttamente necessario, perché si può usare anche l’acetone e un pennello per il cleanup, ma io preferisco farlo perché dopo la pulizia è più facile e non si rischiano cancellazioni accidentali (purtroppo capita).

I used to do the gradient technique placing the lacquer directly on the sponge, but unless I use very similar, blending colos I find hard to get a smooth transition . For example, the gradient on the ring finger was achieved with this technique. See how hard do edges look? The middle finger looks definitely more nuanced.

DSC08468Io ho sempre fatto il gradient mettendo direttamente lo smalto sulla spugnetta, sbagliando, perché a meno di non usare colori molto simili nono sono mai riuscita ad ottenere un risultato senza stacchi. Per esempio, il gradiente sull’unghia dell’anulare è stato eseguito con questa tecnica e si nota abbastanza la demarcazione tra un colore e l’altro, mentre quello sul medio sembra molto più sfumato.

I owe Nailasaurus a pint, ‘cause after I read her tutorial about gradient nails I understood that mine wasn’t the best approach possible. She mixes the colors on a plastic sheet instead  (here I used a plain plastic sleeve) with the help of  a toothpick and then picks up the color with the sponge. The final result is more soft and natural than the one you get simply slapping color on the sponge.

mix smalto

Poi ho letto un post di Nailasaurus su questa tecnica e ho capito dove sbagliavo: meglio stendere i colori su una superficie impermeabile (io ho usato una busta di plastica per raccoglitori ad anelli) per poi mischiarli con uno stuzzicadenti e prelevare tutto con la spugnetta. Il risultato finale è più “soft” di quello che ottengo di solito con la sola spugnetta!

 Once you did these steps this it’s easy: you press gently the sponge on the surface of the nail without pressing too much and in the end you should get a nice airbrushed effect. In the picture you can see the nail with topcoat on (wich is fundamental for evening out random color spots) but still with the glue on!

gradient nails

 Una volta che si è riusciti a prelevare il colore il resto diventa semplice: basta premere gentilmente sulla superficie dell’unghia la spugnetta carica del colore e poi è facile ottenere un effetto aerografato. Nella foto vedete l’unghia con gradient completo di topcoat, indispensabile per mettere a posto il disegno, ma allo stesso tempo con ancora la colla sporca che aspetta di essere rimossa. ; )

The final result:
Il risultato finale:

gradient nails

blue gradient nails

I’ve used:
Smalti utilizzati:

smalti occorrenti

Essence Protecting base coat (usato come top coat)
Chresy n.26
Essence colour & Go no. 79 “Absolutely Blue”
Kiko nail lacquer no.294 “Blu Indaco”

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Paciugopedia #10 (radiant orchid)

E questa partecipazione…. appena iniziata… è già finiiiiiiiiiiiiiitaaaaaaaaaaa… Eh già, Paciugopedia termina con il decimo look, tratto dall’account Instagram di PinkRobot92. Ho visto i post di alcune delle altre partecipanti e da quel che ho capito, poverino, non è stato molto amato. Io invece non vedevo l’ora di provarlo perché mi piacciono molto i colori accesi e trovo che mi donino pure!

Il trucco è abbastanza semplice: solita linea di eyeliner molto marcata, una sfumatura nell’incavo dell’occhio realizzata con un bronzo acceso e come colore di base sulla palpebra mobile, un lilla-viola. Nell’angolo interno un ombretto illuminante, nella rima palpebrale inferiore invece matita bianca più matita blu elettrico. Le ciglia sono la cosa che mi piace meno, sono troppo “esplose” (non so come altro dirlo). Ma tutto sommato adoro i trucchi di questo genere, e già mi ci ero cimentata con la palette Glam qualche tempo fa.

paciugopedia #10

In realtà il post sarebbe già stato pronto ieri sera, ma riguardando le foto non ne ero per niente soddisfatta e così ho deciso di riprovarci stamattina, anche perché in cielo splende il sole e questo significa la possibilità di fare foto decenti! Ammetto di non aver capito subito che tipo di viola fosse stato applicato sulla palpebra mobile:  ieri sera avevo usato un fuchsia ma guardandolo meglio mi son resa conto che PinkRobot ha usato una sfumatura leggermente fredda di viola, direi che è proprio il color “Radiant orchid“, che Pantone ha scelto per rappresentare il 2014 (se non erro l’anno scorso il colore Pantone era un verde smeraldo). Siccome non possiedo  quel colore me la sono cavata mischiando due viola dalla megapalette Deborah che mi ha regalato uno dei miei zii per Natale, e l’effetto mi piace un sacco.

paciugopedia 2 versioni

Sono stata un po’ meno generosa  con l’eyeliner, e la sfumatura è stata realizzata molto più in alto rispetto a quella nel trucco originale, perché altrimenti ad occhi aperti non si vedrebbe nulla (eh sì, ho una piega oculare abbastanza profonda). Ho provato a usare il piegaciglia ma siccome su di me dopo mezzo minuto le ciglia sono nuovamente depresse e giù di corda non credo che si veda molta differenza ;). Lo smalto invece è rimasto lo stesso da una volta all’altra, era talmente carino che l’ho mantenuto anche se quel fuchsia era stato pensato per il trucco “vecchio” e non c’entra niente con il colore che ho messo la seconda volta ; )

paciugopedia n. 10
paciugopedia 10 unghie

La cosa più difficile di questa decima e ultima puntata della paciugopedia: passare il mascara sulle ciglia inferiori senza per questo sembrare emuli di Alexander deLarge. Ma il bello della PaciugoPedia è fare cose che non faresti del solito, provarci e riprovarci e impratichirti, quindi al secondo giro penso di essermela cavata meglio, che dite?

paciugopedia 10_ frontal 2

paciugopedia 10 unghie gradient

DSC08329

Sì, lo so, potrei sorridere invece di far ‘sta faccia da signorina Maccabei. Il fatto è che le foto  dove sorridevo son tutte venute malissimo o sfocate, quindi vi beccate ‘sta faccia da signorina gnegne : D

Ringrazio ancora tantissimo Svampi per quest’idea, io credo proprio che recupererò le vecchie puntate. Intanto tu però la fai  una PaciugoPedia 2.0? Altrimenti non ho più lo stimolo ad alzarmi presto di domenica!

tipregotipregotipregotipregotiprego

I prodotti che ho usato:
colori utilizzati paciugopedia 10

Primer occhi: Benefit Lemon Aid
Deborah Color Symphony (Explosion- big) : per l’ombretto viola, arancio e per l’illuminante (li vedete evidenziati in giallo nella foto sopra)
Ombretto giallo: Shaka Glam Palette, “Topazio”
Matita bianca: Deborah Kajal 117
Matita blu: Essence Long Lasting Pencil 09 “Cool Down”
Eyeliner: Maybelline Express liner
Mascara: Essence Maximum Definition Volume Mascara
Smalto: Essence Colour and go 108 Ultimate Pink

Per la variante fuchsia:
Shaka Glam Palette, “Rubino”
Shaka Glam Palette, “Corniola”

Manicure per l’Epifania (Water marble sperimentale) – Experiment: water marble star!

Nella notte di Natale, Babbo Natale porta i doni a tutti i bambini del mondo, ma i bambini più fortunati sono quelli italiani, perché in Italia nella notte dell’Epifania ricevono degli altri doni. Li porta loro la Befana, una vecchina che vola di casa in casa a cavallo di una scopa.
“La Freccia Azzurra”

Hiya!

Tomorrow will be Epiphany. Traditionally this means, at least in Italy, that holidays are over, back to school! I love the Befana, who is a popular character in Italy (an old woman /witch riding a broom  who represents Epiphany and fills good kids stockings with toys and treats, and bad kids’ with coal) and I think it’s a quite neglected festivity.

Befana from the popular animated film “How the Toys Saved Christmas”

Ciao a tutti!

Eggià, domani è l’Epifania. Di solito questo significa, perlomeno in Italia, che le vacanze scolastiche sono finite e che si torna sui banchi. Io amo tanto la figura della Befana, e penso sempre che si festeggi troppo poco, anche perché forse c’è un po’ di malinconia (l’Epifania tutte le feste porta via – ohoho come sono origgginale)

La Befana by Silvia Ziche

Even though I love the italian feminine counterpart of Santa, I decided to do a reprise of my very first nail art posted here on this blog, which is the Comet star nail art on a blue background. I’m very fond of that design, even it’s  a bit sloppy, and I’m happy of all the visits I’m getting in this period!
Anche se io AMO la Befana, ho deciso comunque di fare una riedizione della mia primissima nail art su questo blog, ovvero, la nail art con stella cometa su fondo blu. Sono affezionata a quella nail art anche se è un po’ ciompa, proprio  perché è la prima che ho condiviso, e sono anche molto contenta di tutto il traffico che sto ricevendo in questi giorni!

Lately I fell in love with water marbling, and I wondered if I could draw simple shapes on water. I started thinking to a bicolor star on the same blue background I used before, an accent nail. And I succeded (quite).
Ultimamente sono fissata con il water marble e mi sono chiesta se potevo disegnarci, oltre che ai ghirigori, anche forme semplici e circoscritte. Ho cominciato a pensare a come sarebbe stata la mia nail art dell’Epifania: una semplicissima stella cometa su sfondo blu realizzata con la tecnica water marble. Ci sono riuscita, più o meno!

1 You need a yellow and an orange nail polish, a transparent base, a toothpick, a plastic cup filled with room-temperature water (I live in an area where water is not so hard, but if you know your tap water is highly mineralized, go for the distilled version).

occorrente water marble

1 Occorrente: smalto giallo e arancione, base trasparente, stuzzicadenti e un bicchiere di carta pieno d’acqua a temperatura ambiente (nella mia zona l’acqua è abbastanza dolce, ma se sapete che da voi l’acqua è calcarea utilizzate quella distillata, dicono sia meglio)

2 Put 1-2 drops of the transparent base in the middle of the cup. Wait 20-30 seconds for the base to spread and dry. The base will prevent the star design to spread on the water surface, so waiting is crucial.

transparent base nailpolish
2 Posate una o due gocce della base trasparente sul pelo dell’acqua. Aspettate 20- 30 secondi in modo che lo smalto si espanda e si secchi a mo’ di pellicola. E’ molto importante che aspettiate perché la base circoscriverà la stella impedendo allo smalto colorato di espandersi troppo.
3 Now put a drop of the yellow color in the center of the cup. Don’t be too liberal, you don’t want it to spread too much, even if the base should block it.

smalto giallo
3 Versate una goccia del giallo al centro della base. Non esagerate con lo smalto , è meglio che non si espanda troppo (anche se la base dovrebbe evitare che questo accada.

4 Put a drop of the orange color in the middle of the yellow area, wait it to spread it a bit and then start to draw the spikes with the help of the toothpick. Start from the very center of the circle towards the exterior until you have it done. If it’s necessary, adjust the shapes of the angles with the toothpick.

water marble star
4 Versate una goccia dello smalto arancione al centro, aspettate che si espanda un pochino e poi cominciate a tracciare le punte della stella, spostando il colore con lo stuzzicadenti dal centro e arrivando ai margini. Potrebbe esserci il bisogno di aggiustare la forma della stella, basta sempre aiutarsi con lo stuzzicadenti.

5 Now dive the finger into the water cup as you would for a regular water marble mani. The difference here is you don’t have to remove the excess polish with the toothpick, because it’s already solid in form of a film, and this would screw the star design. Let it stick gently on your finger. The nice thing is you don’t have the need for use scotch tape as the nail polish is clear and easily removable! Allow to dry, even 10 minutes, because color is really concentrated.

water marble star

5 Ora mettete l’unghia sulla stella come fareste con una water marble classica. L’unica differenza è che NON dovete rimuovere l’eccesso di smalto trasparente con lo stuzzicadenti perché è già in pellicola, e toccandolo storcereste la stella mandando tutto a ramengo. Appoggiate l’unghia, poi delicatamente immergete tutto il dito finché la pellicola trasparente si avvolge intorno al vostro dito. La cosa bella è che manco dovete usare lo scotch, visto che lo smalto trasparente è super facile da pulire! Aspettate almeno 10 minuti, il colore è molto concentrato e ha bisogno di tempo per asciugarsi.

water marble christmas star

I didn’t like the final effect, so I grabbed the acetone bottle and erased ALL from my nail. Then after one hour I decided to go for a new version. The version you see here is a bicolor star, in fact I started drawing spikes from the first circle, and if you go for this variant you must be very calm and patient as the transparent base doesn’t quite help. But you can do this also! As my beloved Spellbound is nearly empty,  I decided to wear a transparent nail polish on the other fingers. I hate that polish and I seldom use as it takes ages for drying.

nail art epifania

Devo dire la verità, alla fine non mi piaceva l’effetto con il cerchio intorno alla stella, quindi  ho rifatto tutto, cancellando anche le altre unghie dal nervoso. Poi sono tornata a più miti consigli… la versione finale che vedete qui, infatti è una stella bicolore ottenuta creando le punte a partire dal cerchio giallo. E’molto difficile ottenerla alla prima in quanto lo smalto trasparente blocca la macchia gialla, ma con un po’ di pazienza io ci sono riuscita!
Siccome il mio adorato Spellbound sta quasi finendo, ho impiegato sulle altre unghie un colore della Joelle molto trasparente che uso raramente in quanto ha un tempo di asciugatura geologico.

star water marble nail art

water marble star.nail art

Spero che vi piaccia e… Auguri!!

List of used products
Lista dei prodotti usati:

Deborah nail creator 2 in 1, base
Deborah Pret à porter Sun Power
Sinful colors Anemone
Essence Magnetic Polish, Spellbound
Joelle no. 72