Milan haul and NOTD – cosa ho comprato a Milano + NOTD

Hiya!

Saturday I met  for the first time my friend Claire. We both agreed to meet in Milan, as it’s halfway between our hometowns and it’s a city full of nice places to see and shop in. I couldn’t wait to see her in person after so many years chatting online! I was wearing a plaid accent manicure and I was really satisfied of it, even if the lines are quite sloppy, because it was the first time I used acrylic colors instead of nailpolish.

tartan nails
Ciao!

Sabato ho incontrato per la prima volta  dal vivo Claire, non ne vedevo l’ora dopo tanti anni di amicizia online! Ci siamo incontrate a Milano  non solo perché è praticamente a metà strada, ma anche perché è sicuramente  più movimentata delle nostre piccole città di origine, e poi se ci scappava un po’ di shopping ancora meglio, vista la stagione dei saldi. Per l’occasione sfoggiavo una accent a motivo tartan, se penso che è stata la prima volta che usavo i colori acrilici ne sono molto fiera, e pazienza per quelle linee un po’ sporche, migliorerò!

The weather was awful, and the pouring rain prevented us to tour the city, but at least we had long long chats on everything, from love problems to politics and religious wiews, to makeup preferences and a bit of the dear old gossip. The first shop we entered was Tiger, which is a Danish chain selling very cheap stuff, ranging from beverages and spices to accessories, tableware and toys. I bought four hobby pegs because I need something smaller than the regular clothespins to hang my makup brushes to dry after I wash them. I love this folk style and happy colors!

mollette dettaglioAvendo piovuto tutto il tempo purtroppo abbiamo girato la città meno di quanto volessimo, in compenso ci siamo fatte lunghissime chiacchierate su tutto, dalle questioni di cuore alle opinioni politiche e religiose, fino ai gusti in fatto di trucco e un po’ di sano gossip, che non fa mai male. Il primo negozio dove siamo entrate è stato Tiger, che per chi non lo conoscesse vende roba lowcost, dalle bevande alle spezie fino alle stoviglie e ai giocattoli. Io ci ho comprato un set di quattro mollette in legno, che mi servono per appendere i pennelli a testa in giù dopo averli lavati per bene. Mi piace un sacco la decorazione con quegli allegri uccellini folk!

Then, as I needed a new pair of socks, I bought these at Oysho. I love that shop because of the kawaii-style prints and designs: these in particular sport a piglet’s face and polka polka dots, how could I leave them on the shelf? They are sufficiently thick but not too heavy, and they have nonskid silicon pads on the sole, so I’m satisfied with my buy.

calzePoi, data la mia costante penuria di calze, ho compato questo paio di calze maialose (coi purcelass!) da Oysho, negozio che mi è sempre piaciuto tanto perché è facile trovarci roba in stile kidult o comunque più divertente del solito intimo. Queste calze vanno benissimo per la stagione invernale-autunnale, sono sufficientemente spesse e hanno anche dei gommini antiscivolo sulla pianta, quindi sono molto soddisfatta dell’acquisto.

We entered the M.A.C. store but I felt a bit uncomfortable in that high-end atmosphere. I love orange lipsticks, so I tried the famous Morange on my lips. Even if the consistency was perfect, it looked horrible on my face, my skin seemed gray in comparison. Sigh. I didn’t take a photo but i looked ill. I had a bit more luck at the OVS store, where I found the perfect cold pink after a long search in different counters. I don’t like pink much and I never felt the need to purchase a bottle of pink lacquer, but I needed this for a nail art I want to do in the near future. It’s called “La vie en rose” from Shaka and is the perfect mixture between lilac and pink. I think it looks gorgeous on yellow toned skins as mine.

shaka la vie en rose

Siamo poi andate allo store M.A.C., dove mi sono sentita in completa soggezione dei commessi. Amo molto l’arancione e quindi ero decisa a provare ed eventualmente comprare il famoso Morange, ma su di me s’è rivelato orribile, a contrasto io sembravo un cadavere. Non ho fatto una foto ma credetemi,  quel colore tirava fuori tutto il grigio dalla mia pelle, dandomi un’aria malata. Sigh. Mi è andata decisamente meglio da Ovs, dove ho trovato lo smalto rosa freddo perfetto. Non amo affatto il rosa e infatti non avevo mai sentito il bisogno di comprami uno smalto di quella nuance, ma in questo caso mi serve per una nail art che sto progettando di fare. Questo è “La vie en rose” di Shaka, e contiene una punta di blu che  lo rende bellissimo sulle carnagioni calde.

Then I was so happy when I found a box completely full of Essence color and go in “Choose me”. It’s not uncommon to find batches of discontinued products from Essence, especially if it’s nail polish. This is literally one of the best colors ever created (lol), it’s a deep turquoise with blue and golden speckles, and it’s my sister’s favourite nail polish-we refer to it as the “siren tail” lacquer, because if sirens existed, their tails would be like this. She had a bottle but it thickened, as many Essence glitter polish do, so I gave her a new bottle and I took back the dried out one (I want to see if I can revive it someway).

Essence colour & go choose me

Sono andata in visibilio, poi, quando ho trovato una scatola piena di questo smalto. Non è raro trovare stock di merce Essence invenduta, specie se si tratta di smalti, ma non pensavo di essere così fortunata da trovare un lotto intero di “Choose me”. Per me è IL colore, è un turchese intenso pieno di pagliuzze blu e dorate, ed è lo smalto preferito di mia sorella- lo chiamiamo “lo smalto color coda di sirena”. Lei ne possiede già una boccetta, ma s’è tutta seccata nonostante fosse ben al di sopra della metà (un classico con gli smalti glitterati Essence), quindi io le ho regalato questa e mi sono ripresa quella vecchia perché voglio capire come rinnovarla.

This is my birthday self-present. I was looking for a blue liquid eyeliner and I found this felt tip eyeliner from Pupa.  I love the color, and I’m very satisfied with the wear: I swatched the tester on the back of my hand and at the end of the day it was still holding perfectly. Sure it’s a bit expensive (14.oo E!) but sometimes one can spree a bit for quality products. It has a felt tip, which is nice for less expert hands.

Pupa Vamp liner 301

Non poteva mancare l’autoregalo di compleanno, no? Era da tempo che desideravo un eyeliner blu elettrico e tadaa!  Ho preso il Pupa Vamp nella colorazione n. 301. E’ un colore meraviglioso, trovo che faccia risaltare la componente verde dei miei occhi. La durata è veramente degna di nota: l’ho provato sul dorso della mano e a fine giornata era ancora lì, saldo e netto. Di certo costicchia (14 E!), ma per una volta si può scialare, specie per prodotti di buona qualità come questo. Bonus point per le meno esperte: la punta in feltro.

Then we entered the Lush shop and I was smelling hectically everything. The clerk was so nice and offered us to try a facial treatment with their famous fresh masks, but we have to turn down the offer because we were both to take the train in an hour. Claire insisted to buy me something as a present, so in the end she bought me a jar of Lemony Flutter. She couldn’t give me a better present, as it has an intoxicating lemon sherbet smell I could sniff for hours, and then it has a very good nourishing formula: I already tried it and it keeps the promises of soft hands) She brought me also a lovely coral lipstick she received with a glossybox delivery and she never used because of its color, but I forgot to take a pic of it!

morbidissima lush

Alla fine della giornata siamo passate da Lush, dove ho annusato tutto tranne i muri e i commessi : ). Un commesso gentilissimo ci ha chiesto se volevamo provare un trattamento con le loro famose maschere viso fresche ma purtroppo abbiamo dovuto rifiutare, in quanto avremmo dovuto prendere il treno entro un’ora. Claire ha insistito per regalarmi qualcosa e alla fine le ho chiesto di comprarmi la crema cuticole “Morbidissima”, decantata da molte beauty blogger. Non poteva farmi un regalo migliore, adoro l’odore che ha (sembra proprio di annusare della granita al limone) e anche la consistenza super nutriente e lenitiva che mantiene la promessa insita nel nome. Claire in realtà mi ha fatto anche un altro pensiero gentile: un bel rossetto color corallo che ha ricevuto via Glossybox e che non aveva mai usato dato che non le piaceva la tonalità, ma purtroppo mi sono dimenticata di fotografarlo!

In spite of the rain and the obnoxious crowd you find in Milan in sale days I loved every moment with her and I hope we can meet again soon 🙂

Nonostante la pioggia e la insopportabile, onnipresente folla tipica di Milano in tempo di saldi, mi è piaciuto un sacco incontrarla e spero proprio ci rivedremo presto! 🙂

Annunci

Gradient Nails 101 – I miei trucchi per l’effetto gradient

Hiya !
This post spawned by my previous entry, the Radiant Orchid-inspired makeup. Some close friends of mine saw it on Facebook and were impressed by the dégradé effect on my nails and asked me how I did achieve it. So I thought i could share my tricks for gradient nails with a wider audience!

paciugopedia 10 unghie

Ciao a tutti!
Questo post è nato da una discussione su Facebook avuta con alcune mie amiche alle quali è piaciuta moltissimo la manicure che ho sfoggiato insieme al trucco occhi della paciugopedia #10. Questo tutoial è quindi per loro ma anche per tutti quelli che vogliono impratichirsi in una tecnica che sembra tanto facile ma può essere rognosetta.

First of all, I must say that tools matters a lot. Most tutorials I read advice using a makeup sponge, but I never get good results from latex sponges. Every time I tried the sponge left some tiny crumbles onto the nails’ surface, and plus, it’s hard to clean it completely. So I always use this set of three nail art sponges from Essence. They come with a striper brush and they’re great for gradient as they don’t crumble and they are wayyy nicer to clean than their latex counterparts. Also, their exagonal shape is handy because you can use the sides to make gradient in small areas.
nail art sponge essence
Come premessa: è importante usare gli strumenti giusti! La maggior parte dei tutorial che ho letto consigliano una spugnetta da trucco in lattice, ma io non ci ho mai cavato niente, ogni volta che ho provato la spugna ha perso letteralmente dei pezzetti sulla superficie dell’unghia, per non parlare del casino per pulirla del tutto. Io di solito uso un trio di spugnette della Essence, compreso in un set che include anche uno striper. Questo tipo di spugnette vanno benone per la gradient nail art perché non perdono i pezzi e sono facilissime da pulire. Oltretutto la loro forma inconsueta (esagonale) è perfetta perché si possono usare i lati in lavori su zone limitate.

First of all, paint your nails with your base color of choice. In the previous post I used a hot pink, in this post on the romanian flag-inspired manicure I used a transparent base coat and I was unsatisfied. Unless you are very skillful (not my case) you won’t get a solid color so just paint it beforehand! Here I used  Kiko 294 in “indaco” and a white color (Chresy nailpolish no. 26) on the ring and middle finger, where I wanted to place the gradient effect-I don’t like the effect on all nails! I initially wanted to redo the hot pink, tangerine and yellow gradient, but as a dear friend of mine was curious to see a blue gradient so I changed my mind : )

DSC08484

Per prima cosa bisogna dipingere il colore di sfondo. Per la paciugopedia ho usato un rosa shocking, invece in questo post con la manicure ispirata alla bandiera rumena ho usato una base traspearente e l’effetto non m’è piaciuto proprio, perché a meno che non siate esperte (e io certo non lo sono), garantito al limone che non avrete uno strato coprente, quindi tanto vale stenderlo prima. Io qui ho usato il solito blu indaco della Kiko, il numero 294, e sulle unghie dove volevo il gradient ho usato un bianco gesso (Chresy, smalto n.26), perché un mia amica voleva vedere un gradient sul blu e chi sono io per deluderla? : )

After the nail polish is completely dry, prep your fingers with elmer glue. Obviously this is unnecessary, as you could remove the excess polish with remover and a brush, but I like this option more, because cleaning is easier and you don’t risk the accidental erasure (it happens). It’s such a time saver! (On a note, you don’t need to put this whole lot of glue I’m showing in the photo, it’s just for you to see!)

vinavil

Appena lo smalto è completamente asciutto, proteggi le cuticole con la colla vinilica tipo Vinavil. Questo non è strttamente necessario, perché si può usare anche l’acetone e un pennello per il cleanup, ma io preferisco farlo perché dopo la pulizia è più facile e non si rischiano cancellazioni accidentali (purtroppo capita).

I used to do the gradient technique placing the lacquer directly on the sponge, but unless I use very similar, blending colos I find hard to get a smooth transition . For example, the gradient on the ring finger was achieved with this technique. See how hard do edges look? The middle finger looks definitely more nuanced.

DSC08468Io ho sempre fatto il gradient mettendo direttamente lo smalto sulla spugnetta, sbagliando, perché a meno di non usare colori molto simili nono sono mai riuscita ad ottenere un risultato senza stacchi. Per esempio, il gradiente sull’unghia dell’anulare è stato eseguito con questa tecnica e si nota abbastanza la demarcazione tra un colore e l’altro, mentre quello sul medio sembra molto più sfumato.

I owe Nailasaurus a pint, ‘cause after I read her tutorial about gradient nails I understood that mine wasn’t the best approach possible. She mixes the colors on a plastic sheet instead  (here I used a plain plastic sleeve) with the help of  a toothpick and then picks up the color with the sponge. The final result is more soft and natural than the one you get simply slapping color on the sponge.

mix smalto

Poi ho letto un post di Nailasaurus su questa tecnica e ho capito dove sbagliavo: meglio stendere i colori su una superficie impermeabile (io ho usato una busta di plastica per raccoglitori ad anelli) per poi mischiarli con uno stuzzicadenti e prelevare tutto con la spugnetta. Il risultato finale è più “soft” di quello che ottengo di solito con la sola spugnetta!

 Once you did these steps this it’s easy: you press gently the sponge on the surface of the nail without pressing too much and in the end you should get a nice airbrushed effect. In the picture you can see the nail with topcoat on (wich is fundamental for evening out random color spots) but still with the glue on!

gradient nails

 Una volta che si è riusciti a prelevare il colore il resto diventa semplice: basta premere gentilmente sulla superficie dell’unghia la spugnetta carica del colore e poi è facile ottenere un effetto aerografato. Nella foto vedete l’unghia con gradient completo di topcoat, indispensabile per mettere a posto il disegno, ma allo stesso tempo con ancora la colla sporca che aspetta di essere rimossa. ; )

The final result:
Il risultato finale:

gradient nails

blue gradient nails

I’ve used:
Smalti utilizzati:

smalti occorrenti

Essence Protecting base coat (usato come top coat)
Chresy n.26
Essence colour & Go no. 79 “Absolutely Blue”
Kiko nail lacquer no.294 “Blu Indaco”

<a href=”http://www.bloglovin.com/blog/7168809/?claim=yaxjhc6hv3a”>Follow my blog with Bloglovin</a>

Paciugopedia #10 (radiant orchid)

E questa partecipazione…. appena iniziata… è già finiiiiiiiiiiiiiitaaaaaaaaaaa… Eh già, Paciugopedia termina con il decimo look, tratto dall’account Instagram di PinkRobot92. Ho visto i post di alcune delle altre partecipanti e da quel che ho capito, poverino, non è stato molto amato. Io invece non vedevo l’ora di provarlo perché mi piacciono molto i colori accesi e trovo che mi donino pure!

Il trucco è abbastanza semplice: solita linea di eyeliner molto marcata, una sfumatura nell’incavo dell’occhio realizzata con un bronzo acceso e come colore di base sulla palpebra mobile, un lilla-viola. Nell’angolo interno un ombretto illuminante, nella rima palpebrale inferiore invece matita bianca più matita blu elettrico. Le ciglia sono la cosa che mi piace meno, sono troppo “esplose” (non so come altro dirlo). Ma tutto sommato adoro i trucchi di questo genere, e già mi ci ero cimentata con la palette Glam qualche tempo fa.

paciugopedia #10

In realtà il post sarebbe già stato pronto ieri sera, ma riguardando le foto non ne ero per niente soddisfatta e così ho deciso di riprovarci stamattina, anche perché in cielo splende il sole e questo significa la possibilità di fare foto decenti! Ammetto di non aver capito subito che tipo di viola fosse stato applicato sulla palpebra mobile:  ieri sera avevo usato un fuchsia ma guardandolo meglio mi son resa conto che PinkRobot ha usato una sfumatura leggermente fredda di viola, direi che è proprio il color “Radiant orchid“, che Pantone ha scelto per rappresentare il 2014 (se non erro l’anno scorso il colore Pantone era un verde smeraldo). Siccome non possiedo  quel colore me la sono cavata mischiando due viola dalla megapalette Deborah che mi ha regalato uno dei miei zii per Natale, e l’effetto mi piace un sacco.

paciugopedia 2 versioni

Sono stata un po’ meno generosa  con l’eyeliner, e la sfumatura è stata realizzata molto più in alto rispetto a quella nel trucco originale, perché altrimenti ad occhi aperti non si vedrebbe nulla (eh sì, ho una piega oculare abbastanza profonda). Ho provato a usare il piegaciglia ma siccome su di me dopo mezzo minuto le ciglia sono nuovamente depresse e giù di corda non credo che si veda molta differenza ;). Lo smalto invece è rimasto lo stesso da una volta all’altra, era talmente carino che l’ho mantenuto anche se quel fuchsia era stato pensato per il trucco “vecchio” e non c’entra niente con il colore che ho messo la seconda volta ; )

paciugopedia n. 10
paciugopedia 10 unghie

La cosa più difficile di questa decima e ultima puntata della paciugopedia: passare il mascara sulle ciglia inferiori senza per questo sembrare emuli di Alexander deLarge. Ma il bello della PaciugoPedia è fare cose che non faresti del solito, provarci e riprovarci e impratichirti, quindi al secondo giro penso di essermela cavata meglio, che dite?

paciugopedia 10_ frontal 2

paciugopedia 10 unghie gradient

DSC08329

Sì, lo so, potrei sorridere invece di far ‘sta faccia da signorina Maccabei. Il fatto è che le foto  dove sorridevo son tutte venute malissimo o sfocate, quindi vi beccate ‘sta faccia da signorina gnegne : D

Ringrazio ancora tantissimo Svampi per quest’idea, io credo proprio che recupererò le vecchie puntate. Intanto tu però la fai  una PaciugoPedia 2.0? Altrimenti non ho più lo stimolo ad alzarmi presto di domenica!

tipregotipregotipregotipregotiprego

I prodotti che ho usato:
colori utilizzati paciugopedia 10

Primer occhi: Benefit Lemon Aid
Deborah Color Symphony (Explosion- big) : per l’ombretto viola, arancio e per l’illuminante (li vedete evidenziati in giallo nella foto sopra)
Ombretto giallo: Shaka Glam Palette, “Topazio”
Matita bianca: Deborah Kajal 117
Matita blu: Essence Long Lasting Pencil 09 “Cool Down”
Eyeliner: Maybelline Express liner
Mascara: Essence Maximum Definition Volume Mascara
Smalto: Essence Colour and go 108 Ultimate Pink

Per la variante fuchsia:
Shaka Glam Palette, “Rubino”
Shaka Glam Palette, “Corniola”