PaciugoPedia 2.0 #1 The Return: Primadonna Girl

Rule number three: wear your heart on your cheek/
But never on your sleeve, unless you wanna taste defeat/

Marina and the Diamonds, “How to be a heartbreaker”

(Attenzione: con la bella stagione la sottoscritta si lancia in veri e propri photshooting: abbiate pazienza, questo post è superipieno di foto, nel caso rassegnatevi e aspettate serenamente l’autunno XD)

Ciao a tutti! Come forse già saprete, Svampi di BeautyBats  grandissima richiesta ha deciso di bissare la PaciugoPedia e ora è appena iniziata la versione 2.0! Se non sapete cos’è la PaciugoPedia leggete qui.
Ho ancora un look dalla prima edizione da pubblicare e quindi anche voi sapete che non sono proprio una persona puntualissima, ma da questa versione subito cercherò di pubblicare in tempo! Il trucco di oggi, creato della makeup artist britannica Heather MakeupMouse,  è molto molto interessante visto che ha tratto di eyeliner grafico che si attaglia alla perfezione alla mia forma degli occhi: non mi  sono ritrovata con le solite fastidiose caccole di eyeliner che mi capitano se ho l’ardire di mettere l’eyeliner nell’angolo esterno dell’occhio (che nel mio caso è ancora mucosa).

Come colori questo trucco purtroppo non mi piace, detesto il viola in tutte le sue forme e infatti ho dovuto chiedere a mia sorella di prestarmi i suoi ombretti altrimenti non avrei avuto con che farlo. Il cuoricino, però, è stato il motivo che mi ha convinto a cimentarmi nell’impresa: non solo è un bellissimo tocco di stile, ma è simile per forma e posizione a quello che Marina Diamandis, cantante dei Marina and the Diamonds, portava  tre anni  o quattro anni fa per il suo album “Electra Heart”:

Le canzoni di Marina sono pop, ma non sono pop scemo: se non ci si fa fuorviare da titoli tipo “Sex yeah” o “Primadonna” e ci si ferma ad ascoltarle, hanno testi bellissimi che come livello sono dieci spanne al di sopra dei testi tutti uguali propinati da Katy Perry, Rihanna and co:

E niente, questo look vuole essere un omaggio (per quanto goffo) a Marina e alla sua musica. Anche le successive puntate della PaciugoPedia saranno omaggi a cose, artisti, film, maniglie bottiglie porte o munghi (cit.).

paciugopedia 2.0 #1_2

Nel primo gruppo di foto sono al sole, nel secondo sono col flash, e si nota anche dal diverso colore dell’occhio : D. Sto seguendo un regime nuovo di pulizia del viso che mi ha aiutato a rimuovere molti punti neri e schifezze, e pur se le macchie e le efelidi sono ancora tutte lì, mi sono sentita abbastanza sbruffona da non sare nessun fondotinta. Alta cosa che manca: il mascara, perché l’ho finito 😛

paciugopedia 2.0 #1 PrimadonnaGirl flash

paciugopedia 2.0 #1 front

Rispetto al look originale l’argento è decissamente preponderante e il viola è solo un accenno un po’ perché non avendo granché spazio sotto l’arcata di solito non faccio sfumature troppo estese, un po’ perché come colore non mi sconfinferava. Come dicevo più sopra, ho utilizzato degli ombretti di mia sorella, per la precisione una palette Inglot che ha acquistato in Polonia ai tempi del suo primo viaggio (we ❤ Polonia). Purtroppo non so dirvi quali sono i numeri delle cialde, anche perché si tratta di una palette componibile; non so se esiste ancora, ma è il cosiddetto Freedom System, che permette(va?) di combinare ombretti, correttori, rossetti e fard in cialda. Beh io amo questi ombretti, han retto tutto il giorno e sono anche pigmentatissimi! Ho usato solo gli ultimi due, ma gli altri colori su mia sorella tengono che è un piacere, quindi mi sento di promuoverli a pieni voti : )

inglot freedom systemL’arrivo della primavera per me corrisponde soprattutto a un tempo sempre maggiore per sperimentare variazioni sul tema originale e scattare foto, quindi questa volta mi sono sbizzarrita e oltre  a manicure e trucco occhi ho azzardato anche un trucco labbra:
paciugopedia 2.0 #1 devotchka

avatarHo usato uno dei miei smalti preferiti, ovvero il 364 di Kiko. La caratteristica che più mi piace di questo smalto è la sua consistenza super liquida, che permette di creare facilmente sfumature più scure dove si stende più prodotto.

paciugopedia 2.0 #1 unghiePer riprendere le sfumature delle unghie ho così deciso di lanciarmi in un tentativo di ombre lips: prima ho applicato una matita morbida color malva, poi ho passato al centro della bocca un gloss della essence rosso fragola (sì, sì, della categoria che è appena andata fuori produzione e che dovevo recensire, ahem). Non so cosa pensare del risultato sinceramente, a voi piace?

paciugopedia 2.0 ombrelips

Prodotti utilizzati:

Benefit Lemon Aid
Maybelline Express liner – neroDeborah Palette ColorExplosion Big – Illuminante Argento
Inglot: ombretti in cialda prugna e viola scuro (ultime due cialde da sinistra)
Bottega Verde Matita Labbra Intensa – Malva
Essence Stay with me longlasting Lipgloss – 07 Kiss Kiss Kiss
Smalto Kiko n.364

paciugopedia primadonnagirl occorrenteSpero che il primo look di questa nuova PaciugoPedia vi sia piaciuto e non vedo l’ora di leggere i vostri commenti e soprattutto le vostre critiche costruttive.  : ) ci vediamo alla prossima puntata!!!

Ah, dimenticavo: in questa board di Pinterest potete trovare tutti i bellissimi lavori delle altre partecipanti!

Follow PaciugoPedia2 #1 by Sara T. on Pinterest

Gradient Nails 101 – I miei trucchi per l’effetto gradient

Hiya !
This post spawned by my previous entry, the Radiant Orchid-inspired makeup. Some close friends of mine saw it on Facebook and were impressed by the dégradé effect on my nails and asked me how I did achieve it. So I thought i could share my tricks for gradient nails with a wider audience!

paciugopedia 10 unghie

Ciao a tutti!
Questo post è nato da una discussione su Facebook avuta con alcune mie amiche alle quali è piaciuta moltissimo la manicure che ho sfoggiato insieme al trucco occhi della paciugopedia #10. Questo tutoial è quindi per loro ma anche per tutti quelli che vogliono impratichirsi in una tecnica che sembra tanto facile ma può essere rognosetta.

First of all, I must say that tools matters a lot. Most tutorials I read advice using a makeup sponge, but I never get good results from latex sponges. Every time I tried the sponge left some tiny crumbles onto the nails’ surface, and plus, it’s hard to clean it completely. So I always use this set of three nail art sponges from Essence. They come with a striper brush and they’re great for gradient as they don’t crumble and they are wayyy nicer to clean than their latex counterparts. Also, their exagonal shape is handy because you can use the sides to make gradient in small areas.
nail art sponge essence
Come premessa: è importante usare gli strumenti giusti! La maggior parte dei tutorial che ho letto consigliano una spugnetta da trucco in lattice, ma io non ci ho mai cavato niente, ogni volta che ho provato la spugna ha perso letteralmente dei pezzetti sulla superficie dell’unghia, per non parlare del casino per pulirla del tutto. Io di solito uso un trio di spugnette della Essence, compreso in un set che include anche uno striper. Questo tipo di spugnette vanno benone per la gradient nail art perché non perdono i pezzi e sono facilissime da pulire. Oltretutto la loro forma inconsueta (esagonale) è perfetta perché si possono usare i lati in lavori su zone limitate.

First of all, paint your nails with your base color of choice. In the previous post I used a hot pink, in this post on the romanian flag-inspired manicure I used a transparent base coat and I was unsatisfied. Unless you are very skillful (not my case) you won’t get a solid color so just paint it beforehand! Here I used  Kiko 294 in “indaco” and a white color (Chresy nailpolish no. 26) on the ring and middle finger, where I wanted to place the gradient effect-I don’t like the effect on all nails! I initially wanted to redo the hot pink, tangerine and yellow gradient, but as a dear friend of mine was curious to see a blue gradient so I changed my mind : )

DSC08484

Per prima cosa bisogna dipingere il colore di sfondo. Per la paciugopedia ho usato un rosa shocking, invece in questo post con la manicure ispirata alla bandiera rumena ho usato una base traspearente e l’effetto non m’è piaciuto proprio, perché a meno che non siate esperte (e io certo non lo sono), garantito al limone che non avrete uno strato coprente, quindi tanto vale stenderlo prima. Io qui ho usato il solito blu indaco della Kiko, il numero 294, e sulle unghie dove volevo il gradient ho usato un bianco gesso (Chresy, smalto n.26), perché un mia amica voleva vedere un gradient sul blu e chi sono io per deluderla? : )

After the nail polish is completely dry, prep your fingers with elmer glue. Obviously this is unnecessary, as you could remove the excess polish with remover and a brush, but I like this option more, because cleaning is easier and you don’t risk the accidental erasure (it happens). It’s such a time saver! (On a note, you don’t need to put this whole lot of glue I’m showing in the photo, it’s just for you to see!)

vinavil

Appena lo smalto è completamente asciutto, proteggi le cuticole con la colla vinilica tipo Vinavil. Questo non è strttamente necessario, perché si può usare anche l’acetone e un pennello per il cleanup, ma io preferisco farlo perché dopo la pulizia è più facile e non si rischiano cancellazioni accidentali (purtroppo capita).

I used to do the gradient technique placing the lacquer directly on the sponge, but unless I use very similar, blending colos I find hard to get a smooth transition . For example, the gradient on the ring finger was achieved with this technique. See how hard do edges look? The middle finger looks definitely more nuanced.

DSC08468Io ho sempre fatto il gradient mettendo direttamente lo smalto sulla spugnetta, sbagliando, perché a meno di non usare colori molto simili nono sono mai riuscita ad ottenere un risultato senza stacchi. Per esempio, il gradiente sull’unghia dell’anulare è stato eseguito con questa tecnica e si nota abbastanza la demarcazione tra un colore e l’altro, mentre quello sul medio sembra molto più sfumato.

I owe Nailasaurus a pint, ‘cause after I read her tutorial about gradient nails I understood that mine wasn’t the best approach possible. She mixes the colors on a plastic sheet instead  (here I used a plain plastic sleeve) with the help of  a toothpick and then picks up the color with the sponge. The final result is more soft and natural than the one you get simply slapping color on the sponge.

mix smalto

Poi ho letto un post di Nailasaurus su questa tecnica e ho capito dove sbagliavo: meglio stendere i colori su una superficie impermeabile (io ho usato una busta di plastica per raccoglitori ad anelli) per poi mischiarli con uno stuzzicadenti e prelevare tutto con la spugnetta. Il risultato finale è più “soft” di quello che ottengo di solito con la sola spugnetta!

 Once you did these steps this it’s easy: you press gently the sponge on the surface of the nail without pressing too much and in the end you should get a nice airbrushed effect. In the picture you can see the nail with topcoat on (wich is fundamental for evening out random color spots) but still with the glue on!

gradient nails

 Una volta che si è riusciti a prelevare il colore il resto diventa semplice: basta premere gentilmente sulla superficie dell’unghia la spugnetta carica del colore e poi è facile ottenere un effetto aerografato. Nella foto vedete l’unghia con gradient completo di topcoat, indispensabile per mettere a posto il disegno, ma allo stesso tempo con ancora la colla sporca che aspetta di essere rimossa. ; )

The final result:
Il risultato finale:

gradient nails

blue gradient nails

I’ve used:
Smalti utilizzati:

smalti occorrenti

Essence Protecting base coat (usato come top coat)
Chresy n.26
Essence colour & Go no. 79 “Absolutely Blue”
Kiko nail lacquer no.294 “Blu Indaco”

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