PaciugoPedia 2.0 #1 The Return: Primadonna Girl

Rule number three: wear your heart on your cheek/
But never on your sleeve, unless you wanna taste defeat/

Marina and the Diamonds, “How to be a heartbreaker”

(Attenzione: con la bella stagione la sottoscritta si lancia in veri e propri photshooting: abbiate pazienza, questo post è superipieno di foto, nel caso rassegnatevi e aspettate serenamente l’autunno XD)

Ciao a tutti! Come forse già saprete, Svampi di BeautyBats  grandissima richiesta ha deciso di bissare la PaciugoPedia e ora è appena iniziata la versione 2.0! Se non sapete cos’è la PaciugoPedia leggete qui.
Ho ancora un look dalla prima edizione da pubblicare e quindi anche voi sapete che non sono proprio una persona puntualissima, ma da questa versione subito cercherò di pubblicare in tempo! Il trucco di oggi, creato della makeup artist britannica Heather MakeupMouse,  è molto molto interessante visto che ha tratto di eyeliner grafico che si attaglia alla perfezione alla mia forma degli occhi: non mi  sono ritrovata con le solite fastidiose caccole di eyeliner che mi capitano se ho l’ardire di mettere l’eyeliner nell’angolo esterno dell’occhio (che nel mio caso è ancora mucosa).

Come colori questo trucco purtroppo non mi piace, detesto il viola in tutte le sue forme e infatti ho dovuto chiedere a mia sorella di prestarmi i suoi ombretti altrimenti non avrei avuto con che farlo. Il cuoricino, però, è stato il motivo che mi ha convinto a cimentarmi nell’impresa: non solo è un bellissimo tocco di stile, ma è simile per forma e posizione a quello che Marina Diamandis, cantante dei Marina and the Diamonds, portava  tre anni  o quattro anni fa per il suo album “Electra Heart”:

Le canzoni di Marina sono pop, ma non sono pop scemo: se non ci si fa fuorviare da titoli tipo “Sex yeah” o “Primadonna” e ci si ferma ad ascoltarle, hanno testi bellissimi che come livello sono dieci spanne al di sopra dei testi tutti uguali propinati da Katy Perry, Rihanna and co:

E niente, questo look vuole essere un omaggio (per quanto goffo) a Marina e alla sua musica. Anche le successive puntate della PaciugoPedia saranno omaggi a cose, artisti, film, maniglie bottiglie porte o munghi (cit.).

paciugopedia 2.0 #1_2

Nel primo gruppo di foto sono al sole, nel secondo sono col flash, e si nota anche dal diverso colore dell’occhio : D. Sto seguendo un regime nuovo di pulizia del viso che mi ha aiutato a rimuovere molti punti neri e schifezze, e pur se le macchie e le efelidi sono ancora tutte lì, mi sono sentita abbastanza sbruffona da non sare nessun fondotinta. Alta cosa che manca: il mascara, perché l’ho finito 😛

paciugopedia 2.0 #1 PrimadonnaGirl flash

paciugopedia 2.0 #1 front

Rispetto al look originale l’argento è decissamente preponderante e il viola è solo un accenno un po’ perché non avendo granché spazio sotto l’arcata di solito non faccio sfumature troppo estese, un po’ perché come colore non mi sconfinferava. Come dicevo più sopra, ho utilizzato degli ombretti di mia sorella, per la precisione una palette Inglot che ha acquistato in Polonia ai tempi del suo primo viaggio (we ❤ Polonia). Purtroppo non so dirvi quali sono i numeri delle cialde, anche perché si tratta di una palette componibile; non so se esiste ancora, ma è il cosiddetto Freedom System, che permette(va?) di combinare ombretti, correttori, rossetti e fard in cialda. Beh io amo questi ombretti, han retto tutto il giorno e sono anche pigmentatissimi! Ho usato solo gli ultimi due, ma gli altri colori su mia sorella tengono che è un piacere, quindi mi sento di promuoverli a pieni voti : )

inglot freedom systemL’arrivo della primavera per me corrisponde soprattutto a un tempo sempre maggiore per sperimentare variazioni sul tema originale e scattare foto, quindi questa volta mi sono sbizzarrita e oltre  a manicure e trucco occhi ho azzardato anche un trucco labbra:
paciugopedia 2.0 #1 devotchka

avatarHo usato uno dei miei smalti preferiti, ovvero il 364 di Kiko. La caratteristica che più mi piace di questo smalto è la sua consistenza super liquida, che permette di creare facilmente sfumature più scure dove si stende più prodotto.

paciugopedia 2.0 #1 unghiePer riprendere le sfumature delle unghie ho così deciso di lanciarmi in un tentativo di ombre lips: prima ho applicato una matita morbida color malva, poi ho passato al centro della bocca un gloss della essence rosso fragola (sì, sì, della categoria che è appena andata fuori produzione e che dovevo recensire, ahem). Non so cosa pensare del risultato sinceramente, a voi piace?

paciugopedia 2.0 ombrelips

Prodotti utilizzati:

Benefit Lemon Aid
Maybelline Express liner – neroDeborah Palette ColorExplosion Big – Illuminante Argento
Inglot: ombretti in cialda prugna e viola scuro (ultime due cialde da sinistra)
Bottega Verde Matita Labbra Intensa – Malva
Essence Stay with me longlasting Lipgloss – 07 Kiss Kiss Kiss
Smalto Kiko n.364

paciugopedia primadonnagirl occorrenteSpero che il primo look di questa nuova PaciugoPedia vi sia piaciuto e non vedo l’ora di leggere i vostri commenti e soprattutto le vostre critiche costruttive.  : ) ci vediamo alla prossima puntata!!!

Ah, dimenticavo: in questa board di Pinterest potete trovare tutti i bellissimi lavori delle altre partecipanti!

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PaciugoPedia #6 : The age of Aquarius

Harmony and understanding
Sympathy and trust abounding
No more falsehoods or derisions
Golden living dreams of visions
Mystic crystal revelation
And the mind’s true liberation
Aquarius! Aquarius!

Hair, “Aquarius

Da quando ho visto la PaciugoPedia n.6 ho deciso che l’avrei fatta. Credo di averlo detto tipo 10.000 volte, ma mi piacciono molto i colori a cavallo tra verde e azzurro: turchese, verde smeraldo, azzurro tiffany, petrolio, ottanio… quindi come potevo farmela mancare? Questo bellissimo look di Linda Halberg ispirato al mondo digitale è infatti un gradiente verticale che tocca tutte le sfumature dello spettro tra il verde-oro e l’indaco. Fantastico per chi come me ha poco spazio sotto l’arcata  (infatti non si fa problemi ad arrivare quasi sotto il sopracciglio),  è fighissimo anche ad occhi aperti.

linda halberg
Questo trucco cade proprio a fagiuolo, poi, per testare il comportamento di alcuni pigmenti Essence Colour Arts che ho appena comprato prima che vadano fuori produzione. E’ la prima volta che mi trucco con dei pigmenti puri in polvere e non sapevo cosa aspettarmi, ma devo dire che non è andata male. Il colore è tremila volte più intenso rispetto al 90% dei colori in cialda che possiedo e bastano veramente pochissimi granellini per colorare tutta la palpebra; meglio però usare la base Essence apposita per avere una buona tenuta. Sfiga ha voluto che non abbia comprato il verde mela  “Kiss the frog” (in realtà perché era troppo frost e poco pigmentato), perché come punto luce verde sarebbe stato perfetto.
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Non ho idea se questi colori siano il meglio per me, ma di sicuro indossare le mie sfumature preferite mi ha messo di buonumore! Il blu e il verde per contrasto annullano la componente verde degli occhi castani e li fanno sembrare molto più caldi, quasi color caramello, che ne dite?

Paciugopedia 6 age of aquarius

paciugopedia n.6

L’area truccata è quasi a forma di parallelogramma: mettere il colore anche nell’incavo interno dell’occhio non è qualcosa a cui sia abituata e con questo trucco non mi riconosco quasi più! Non so se per la forma, o per lo shimmer, ma vedo questo trucco come molto futuristico, quasi “alieno”.

paciugopedia #6I colori ricordano quelli legati tradizionalmente al segno dell’acquario, che in astrologia è  proprio associato al futuro, al progresso scientifico e alla concordia tra i popoli. In un certo senso tutte cose che hanno a che fare con il tema ideato e svolto da Linda, no? Come se non bastasse siamo appena entrati nel mese del segno, febbraio, e quindi quale momento migliore? (Sì,okkei, il fatto che io sia nata sotto il segno dell’acquario è “solo” un caso… XD). Per aggiungere un tocco ancora più alieno, ho osato quello che probabilmente non oserei mai per uscire di casa: il pigmento blu sulle labbra! L’intento era quello di assomigliare a Barbarella ma mi sa che alla fine sembro più un’avventrice del famoso bar di Guerre stellari… 😄

DSC09609

Cosa ho utilizzato:

Essence Colour Arts Eye Base
Essence Colour Arts Pigment 18 Little Mermaid
Essence Colour Arts Pigment 17 Dory in Love
Essence Ombretto Goodness TE The Great and Powerful Oz
Essence Ombretto in stick TE Legends of the sky
Palette Deborah Color Symphony Explosion Big
Kajal Ada
Mascara Essence Maximum Volume Definition

occorrente paciugopedia 6

Essence Take it or Leave it – Stay Matt Lip Cream

Hiya!
The second post in the Essence Take it or leave it series is about the Stay Matt Lip Cream. I still can’t believe they’re discontinuing one among their best products, a hyper pigmented yet longlasting and cheap lip color.
Stay Matt EssenceCiau!
Il secondo post della serie “Essence Take it or leave it” è tutto incentrato sugli Stay Matt Lip Cream. Come direbbe Aldo Baglio MIIIIIII NON CI POSSO CREEEEEEDEEEERE! Smettono di produrre uno dei loro prodotti migliori, se non IL migliore, super pigmentato, durevole eppure economico (2.49 E per 4 ml). Zigh.

There are 4 shades available in the permanent range, among those I own 02 Smooth Berry; I’ve also Floral Glam from the TE Guerrilla Gardening. I’m quite a shy person when it comes to lipstick and usually I prefer wearing MLBB colors, so I used these colors rarely, just on special occasions. Smooth Berry is a dark magenta that some say is identical to Urban Decay in Catfight, while I have an hard time understanding in which category Floral Glam falls: in the tube it looks slightly warm, while on my face it looks neutral. I’m not familiar with M.A.C. lipstick shades but somebody says its pigmentation  is quite close to Lady Danger‘s 😉
swatches essence stay matt smooth berry floral glamNella linea permanente sono disponibili 4 nuance; tra queste possiedo la n. 02 Smooth Berry, poi ho Floral Glam, uscito con la TE Guerrilla Gardening. Io non ho molta dimestichezza coi colori forti sulle labbra e nella vita di tutti i giorni preferisco i MLBB, quindi non li ho usati moltissimo, solo in occasioni speciali. Smooth Berry è  indubbiamente un magenta-fuchsia e che mi sembra simile a Catfight di Urban Decay, mentre non riesco a inquadrare Floral Glam: è proprio un rosso geranio che nella confezione sembra virare leggermente all’arancio, ma sul mio viso appare neutro. Non ci giurerei non avendoli comparati di persona ma pare, dicono, che la pigmentazione ricordi quella di Lady Danger di M.A.C.

While the smell is god-awful (it reminds me of a medicine I took recently), the texture is great. It’s not a traditional lipstick neither a gloss or balm, it’s a cream as the name states, and I love it! It reminds me a bit of the Kiko Double Touch’s texture, but less oily. The tip has has a doe foot shape which is great for applying the color in the corners and for refining the edges (I know, if the contour sucks it’s just my fault : )). The texture is super comfy and won’t dehydrate your lips.

Essence Stay Matt Tip

Sul sito lo definiscono come “soft vanilla mousse scent”, ma io trovo l’odore dei Lip Cream urendo, mi ricorda tanto una medicina che ho dovuto prendere di recente. In compenso la consistenza è fantastica: non è il solito rossetto ma nemmeno un gloss o un balsamo, è proprio una crema come da nome! A me piace molto, sembra quella del Kiko Double Touch, solo molto meno unta. La punta obliqua è perfetta per applicare il colore agli angoli della bocca e per rifinire i contorni (sì lo so, i contorni fanno schifo e non è certo colpa dell’applicatore :P). La texture cremosa è super confortevole e non secca le labbra.

I tested  both colors and they last at least 4 hours without eating. If wouldn’t eat probably it would last longer, but I’m used to eat frequently 😉  It doesn’t pass the eating test as it bleeds everywhere, especially if you’re eating creamy foods. While I was eating my usual yoghurt cup yesterday i noticed the red pigment from Floral Glam had bleeded everywhere on my spoon. EWWW. It’s okay, though, because if you avoid oily foods your lips won’t need any touch-ups as most pigment stays on lips (it will bleed a bit anyways).

Floral Glam Essence

Entrambi i colori reggono senza troppi problemi fino a 4 ore, almeno se non si mangia. Se non avessi mangiato probabilmente sarebbero durati ancora di  più, ma come faccio a stare 5 ore senza magnà? A tavola, infatti, è un casino perché il pigmento sbava dappertutto, specialmente se si mangiano cibi con consistenza affine al Lip Cream. Ieri mattina ho messo Floral Glam, poi ho fatto colazione con il mio solito vasetto di yogurt e ho notato che c’era del pigmento rosso ovunque sul mio cucchiaino. BURP. Se però evitate di mangiare cibi molto cremosi o unti non dovreste aver bisogno di ritocchi in quanto la maggior parte del pigmento rimane sulle labbra.

As I previously said the consistency is super comfy and it doesn’t dry the lips, but you have to be careful because it will smudge if you inadvertedly touch your mouth. I must say that I pressed a bit my finger in order to show the effect, so it isn’t as terrible as it looks, but as both lip creams are incredibly pigmented, it’s difficult to remove smudges completely. In any case, makeup remover tissues won’t work and you need to use a cleansing facial milk in order to completely remove any pigment from your lips.

smudge stay matt

Come dicevo prima la texture è super comoda e non secca le labbra, ma d’altra parte bisogna stare attenti a non toccarsi la faccia perché tende a sbavare. A dirla tutta le foto hanno solo carattere dimostrativo e per farle ho premoto abbastanza con il dito, quindi di solito non si arriva ad avere sbavature incredibili come nella foto; tuttavia eventuali sbavature si puliscono un po’ a fatica (specie in fase di stesura) in quanto gli Stay Matt sono pigmentatissimi. Per quanto riguarda lo struccaggio, non bastano certo le salviette detergenti (io uso le Fresh Essential di Garnier), ma ci vuole qualcosa di cremoso per rimuovere totalmente qualsiasi traccia di pigmento.

Would I buy it again? YES. At least in the other two nude shades available, 01 Velvet Rose and 03 Soft Nude. The color payoff is great, the texture is perfect, but since I’m quite clumsy, when it comes to bold lip color I prefer using lasting products such as Kiko Double Touch, which sticks to your lips forever and ever without the risk of stains and smudges (on the other hand, it dries your lips). Since the other two colors seems less In-Your-Face I think I could give them a try 🙂

Essence Stay Matt in saldoLo ricomprerei di nuovo? SI’, o perlomeno, nelle altre due colorazioni disponibili, ovvero n.01 Velvet Rose e 03 Soft Nude. Colorano tantissimo, la consistenza è fantastica, ma siccome sono molto sbadata, se si tratta di colori molto forti preferisco utilizzare dei prodotti tipo il Kiko Double Touch, che si fissa sulla bocca forever and ever e lì resta (il prezzo da pagare è un’incredibile secchezza). Siccome gli altri due colori della linea permanente sembrano molto meno smaccati penso che potrei approfittarmi dei saldi.

Essence take it or leave it – Stays no matter what waterproof eyepencil

If you are an Essence fan, you know that, starting from March 2014 many products will be discontinued; some will be replaced by similar alternatives, others, as pigments, will be completely discontinued. I decided to start the Essence take it or leave it series in order to help you guys to decide what to buy (products will be discounted in February)!

Come molti di voi sapranno, Essence non produrrà più una vasta gamma di prodotti a partire dalla primavera 2014; alcuni saranno sostituiti da prodotti simili, altri, come i pigmenti, non verranno più proposti del tutto. Per aiutare a orientarvi nei saldi ho deciso allora di recensire alcuni prodotti interessanti, in  modo che possiate decidere cosa comprare e cosa no. ; )
Today I’ll review the Stays no matter what waterproof eyepencil, in 2 Stunning brown. Brown eyeliner is a staple in my makeup bag since I’m a redhead (well, let’s say I’m auburn lol) and I think black looks definitely too harsh on my eyes. My usual pencil is shortening at a very fast pace, so I decided to try this because it will be among the discontinued products, with all the Stays no matter what range. It comes also in black (01 Midnight Black) and dark gray (03 Smokey Grey) but at the moment I just purchased the brown version, with the intent of testing it and deciding if also the other colors are worth my money.

stays no matter what stunning brown

Oggi recensisco la matita Stays no matter what  waterproof eyepencil, nella colorazione n.2, Stunning Brown. La matita occhi marrone  per me è  irrinunciabile: avendo i capelli rossi (vabé forse rossi rossi no, diciamo castano ramato, dai) ho sempre trovato che il nero sia troppo duro su di me. Siccome la mia matita marrone di fiducia si sta drasticamente accorciando, ho deciso di acquistare questa-che, come tutta la collezione Stays no matter what, non sarà più in produzione-con l’idea di acquistare anche la versione nera  (01 Midnight Black) e quella grigia (03 Smokey Grey) nel caso mi fosse piaciuta. Io poi amo molto i prodotti a lunga tenuta, e sono stata stimolata dalla promessa di un prodotto waterproof in grado di resistere almeno 16 ore (bum!)

Stunning brown is a medium cold brown, with a matte finish. I swatched it near my favorite kajal liner from the same brand, Teddy. Teddy has a shimmer finish, and it is almost a burgundy, while stunning brown is much colder and most of all, matte. Both are very easy to work with, Teddy is creamier while Stunning brown is a bit waxy (no surprise since it’s a longwear liner) and if you pass it twice it could form crumbles. You can’t smudge it easily: while Teddy is easy to work with even after some time from application (no surprise, it’s a kajal after all!) Stunning brown will stay stubbornly in place. If you want to smudge it do it before it sets onto your skin!

confronto stay all day kajal

Il colore è un marrone medio freddo, opaco. Eccolo a confronto con il mio kajal preferito della stessa marca, Teddy: come si vede quest’ultimo è shimmer, e tendente al mogano/borgogna, mentre stunning brown è molto più freddo e spento, e opaco. Come consistenza sono entrambi scorrevoli, Teddy è però più cremoso, mentre Stunning brown è un po’ ceroso (non sorprende, date le promesse di lunga durata) e se non si fa attenzione può formare grumi. Per quanto riguarda la sfumabilità bisogna agire subito subito: se infatti, da bravo kajal, Teddy si lascia sfumare anche dopo un po’ dall’applicazione, la matita a lunga tenuta comprensibilmente non è dello stesso avviso e sta lì.

As for the wear, I tested it and it gives back an  very good perfomance. Here (sorry for the dazed and confused look, blame it on the flashlight) I put Teddy on my left eye and Stunning brown on my righ. I like Teddy best, but I have to admit it’s not quite flattering on me as it contains lots of red, which coupled with my natural reddish pigmentation eyelids is no good, Stunning brown might be not as stunning (HEY! PUN AHEAD!) but I find it fits me better. 12 hours later I took the second photo and I must say that Stunning brown was still holding, apart for in the inner corner where I rubbed my eye (bad bad habit!), while Teddy was completely gone. I’ve very oily lids and a bad habit of rubbing my eyes every now and then, so I think this is not bad at all.

comparison teddy stunning brown

Per quanto riguarda la tenuta, di sicuro ha performance migliori del suo collega. In queste foto (mi scuso per sguardo e sopracciglia sconvolti, il flash mi fa sempre quest’effetto XD) ho truccato l’occhio sinistro con Teddy e quello destro con Stunning Brown. Nonostante m piaccia molto di più, mi tocca ammettere che quella di Teddy non è la nuance giusta per me, in quanto contiene parecchio rosso che fa il paio con la mia naturale pigmentazione delle palpebra; stunning brown mi sta molto meglio. 12 ore dopo ho fotografato cosa rimaneva e devo dire che stunning brown s’è difeso bene, in quanto era ancora tutto presente sulla palpebra, mentre Teddy era quasi del tutto non pervenuto : ) Io ho palpebra oleosa e il brutto vizio di stropicciarmi spesso gli occhi, quindi penso conti come dato positivo (non ho usato primer sotto).

Would I buy it again? NO! The big flaw is you can’t possibly sharpen it. At first I was puzzled, they said you can sharpen it as you do with regular pencils, and I thought the removable bottom contained a blade… no. You have to sharpen with an usual sharpener, but even if I have a standard Essence pencil sharpener, it just would fit loosely in the smaller hole. Shavings tend to stay instead of fall off, so this leaves cutting edges around the tip. I tried with another sharpener and things got slightly well, but not as I hoped. I hate dull pencils so I make sure I sharpen after every 2-3 usages, but with this I can’t possibly get a good pointy lead and this pisses me off. It’s a shame since the product in itself has a great formula, even if a bit waxy, but I’m uncomfortable with the dull lead and the residual shavings around it (I wouldn’t recommend it for the waterline). AFAIK Essence won’t be replacing this product with another one, but I definitely would like to have available it in a wooden covering.

temperare matita stays no matter what

E allora, mi chiedereste voi, ricompreresti questo prodotto? La mia risposta? NO! Il motivo sta nel fatto che questa matita non si tempera bene. Io inizialmente non capivo, sulla confezione c’è scritto “temperabile” e inizialmente pensavo che il doppio fondo celasse un temperino da mina automatica come spesso si vede… e invece no. Dev’essere temperata come una normale matita in legno, e qui sono cominciati i problemi: nonostante io abbia un temperino Essence è stato disastroso farci la punta, in quanto la sezione della matita è leggermente meno del diametro. La temperatura non si stacca bene e rimangono come delle lamelle, che sono molto taglienti. Le cose sono migliorate con un altro temperino, ma mica poi tanto: per quanto mi sforzi non riesco a dare alla mina una forma appuntita (e io sono una che tempera le matite dopo due- tre usi,  in modo che siano sempre perfette), cosa che mi dà sommamente fastidio. E’ un vero peccato perché il prodotto non è male, sebbene sia un po’ ceroso, ma proprio non posso pensare di lavorare con una mina così paciugata che per di più ha una punta tagliente.  Quindi per me è NO- (sono Mara Maionchi XD). Da quel che ho capito non verrà sostituito con un prodotto simile (o almeno nell’immediato futuro), ma non mi dispiacerebbe vederlo riproposto in legno, perché la qualità della mina non è affatto male.

I hope I helped you! Next review will be on Longlasting Lipglosses and Stay Matt (I still have to cope with their discontinuation, sorry :’ )
A presto con la review di un prodotto di cui tutti stiamo già sentendo la mancanza in anticipo: longlasting lipgloss e stay matt!

PaciugoPedia #2: Honey Bee yellow

Ciao a tutti!

Come potete vedere sto percorrendo a ritroso alcune puntate della PaciugoPedia di Svampi di BeautyBats (che nel frattempo ci ha assicurato lo svolgimento della versione 2, yeee!). Non farò tutti i trucchi, ma solo quelli che mi sono piaciuti particolarmente o che rappresentano una sfida tecnica per me. Trovo che non ci sia niente di meglio della PaciugoPedia per uscire infatti dalla propria comfort zone, fatta di colori e stili provati e riprovati.

Paciugopedia 2 pinkrobotHo scelto di cimentarmi in questo trucco  della nosta vecchia conoscenza PinkRobot per via di quel giallo sole applicato sulla palpebra mobile, che a me piace ma non metto mai! Il giallo nel trucco occhi mi fa sempre pensare a Beyoncé. Queen Bey infatti lo sfoggia spesso, sia nei videoclip che sul tappeto rosso. Come dimenticare, ad esempio, il total yellow di Honey Bee in “Telephone”?

beyoncé telephone

Ops! Lady Gaga feat. Beyoncé – “Telephone” – Trucco di Billy B

Oppure la rigozza di eyeliner dello stesso colore dello sfondo in “Countdown”?

beyoncé countdown

Beyoncé – “Countdown” – Trucco di Francesca Tolot

Insomma, trovo che il giallo le stia benissimo perché esalta il suo bellissimo colorito scuro e neutro. Chiudendo questo excursus da fan scema, passo alla mia versione della seconda puntata dei paciughi. Non so come sia successo (no, anzi lo so: per la mia patente incapacità a sfumare due colori nell’incavo oculare, ecco cosa) ma questo trucco s’è decisamente ridimensionato nella parte dei marronazzi. C’è pochissimo bronzo e in effetti l’insieme risulta molto più freddo dell’originale. Sono comunque molto soddisfatta dell’insieme generale, direi che ha un vago sapore anni ’60.

paciugopedia 2

Per delineare una demarcazione netta tra la palpebra mobile e quella fissa ho usato un eyeliner in gel dalla palette per smoky eyes “Punky”, della Essence, purtroppo fuori produzione. Trovo che usarlo renda notevolmente più facili le cose rispetto a una matita o peggio a un ombretto, perché essendo più denso è facilmente sfumabile senza per questo mischiarsi con gli altri colori. Ho poi ritoccato la sfumatura col marrone coordinato della stessa palette e con un bronzo che purtoppo qui non si vede molto. Il giallo invece viene dalla famosa Glam Palette, e devo dire che non mi ha delusa!

paciugo pedia 2

paciugopedia  n. 2

paciugopedia devotchka

Cosa ho usato:

Benefit LemonAid
Kajal  nero Ada
Shaka Glam Palette “Topazio”
Essence Smoky Eyes Palette “Punky” (Fuori produzione)
Limoni Beauty Ombretto cotto  n.009
Maybelline express liner (nero)
Essence Mascar Maximum Volume Definition

Spero che vi sia piaciuto!

Review: Golden rose Style liner metallic + Tal Peleg Inspired makeup

Hi everybody! Today I’ll be reviewing my last makeup buy in 2013 : ) Brace yourself, because this post is going to be super photo-heavy!
Today I’ll be reviewing Golden Rose Style Liner Metallic in shades 2 and 11. I knew Golden rose from romanian blogs to be a good, affordable brand, but I never had the pleasure to see it in Italy. Then I went  shopping for a gold eyeliner and I found it with a 40% discount at a place where the shop owner doesn’t want to keep the makeup aisle anymore and thus is giving away all stuff. I took this chance and I purchased it along with a blue one.

Golden Rose style liner metallic
Ciao a tutti! Oggi recensisco il mio ultimo acquisto cosmetico del 2013; preparatevi, perché sarà un post zeppo di foto e di roba!
In particolare oggi vi parlo dello Style Liner Metallic della Golden Rose, nelle colorazioni 2 e 11. Conoscevo già di nome questo marchio, leggendone sui blog rumeni so che è molto economico ma allo stesso tempo di qualità, ma non ho mai avuto il piacere di vederlo in Italia. Poi l’ho trovato in un negozio qui in città mentre stavo cercando un eyeliner dorato, e ho approfittato di uno sconto del 40% (il proprietario sta cercando di liquidare tutto il reparto cosmetici), comprandomi anche un eyeliner turchese.

The outside holo package is so nice I don’t want to throw it! The eyeliner itself comes in a wand in the same color as the content; this is very handy if you need to quickly grasp the right one in your makeup bag. I didn’t like at all the lightweight sensation when holding it, as it feels like cheap quality plastic and it’s not nice when drawing lines. Another point in disfavor is the brush-ended tip, which isn’t the happiest choice for beginners.

Golden rose style liner metallic (2)

Gli eyeliner sono contenuti in una scatola olografica troppo carina! La confezione è una boccetta oblunga dello stesso colore dell’eyeliner, cosa comoda quando si ravana nel beauty case alla ricerca del colore giusto ; ) . L’applicatore in mano è molto, troppo leggero, dà la sensazione di esser fatto di plasticaccia, e la sua “insostenibile leggerezza” lo rende poco pratico mentre si tracciano le linee. Oltretutto ha la punta a pennellino, cosa che può non piacere alle meno esperte.

Number 02 is a very classic gold shade, while number 11 is an unique turquoise shade you rarely see in eyeliners. Both colors stay true to their name as they have a nice reflecting metallic sheen to them, without being annoyingly glittering (Glitter eyeliner is a big pet peeve of mine). The consistence is quite runny compared to other liquid eyeliners I used before, but it’s sufficient to remove the excess product from the bristles prior to application. Another thing you need to know it’s that it needs 30 seconds for drying as it’s quite liquid.

Golden rose style liner metallic n.02

Golden rose style liner metallic n.11

Il numero 02 è un oro molto classico, mentre il numero 11 è un turchese particolarissimo e molto insolito per un eyeliner liquido. Entrambi sono caratterizzati da un bel finish metallico e riflettente senza per questo essere glitterati (IO ODIO l’eyeliner glitterato!) Rispetto ad altri eyeliner che ho provato sono un po’ liquidi, ma basta rimuovere l’eccesso di prodotto dal pennellino prima di metterlo. Un’altra cosa da sapere è che ha bisogno di essere lasciato asciugare almeno per mezzo minuto dopo l’applicazione per via della consistenza liquida.

If you have been reading my blog since some time you remember I already used the gold eyeliner in the New Year’s eve makeup I was wearing in 2013-2014. What you didn’t see was my face the morning after! I went to bed at 4 a.m without bothering to remove makeup (I know, I’m a slacker! 🙂 ) and when I woke up I saw the black eyeshadow creased to death, the black eyeliner a bit faded and the gold eyeliner still standing pristinely as I left it. I was positively baffled as no other eyeliner I used before lasted so long on me. So bad I didn’t take a photo, but believe me, it lasted at least 12 hours.

Chi legge il mio blog ha già visto l’eyeliner dorato nel trucco per il Capodanno che ho indossato al veglione del 2014. Però non avete visto come ero la mattina dopo! Sono andata a letto alle 4, ovviamente senza togliermi il trucco (BUUUU!) e quando mi sono svegliata immaginate: l’ombretto completamente depositato nelle pieghette, l’eyeliner nero tutto sbiadito, e in tutto questo lui, l’eyeliner dorato, che se ne stava tranquillamente lì, “più forte e più bello che pria” (cit). Sono rimasta piacevolmente stupita perché è la prima volta che un eyeliner mi dura così a lungo, almeno 12 ore senza fare una piega! Peccato che non abbia fatto una foto.

As I already posted a makeup look for the gold one, I wanted to include in this review one featuring the blue eyeliner, but I was really short of inspiration, until I stumbled upon Tal Peleg’s Facebook fanpage. I strongly suggest to visit it, she’s an amazing artist who can create magic on her eyelid with the sole use of eyeshadow!

tal peleg double liner makeup

Double liner makeup – Artist: Tal Peleg

Per pubblicare una recensione completa volevo fare anche un trucco con lo Style Liner 11 in primo piano, ma ero veramente a corto di idee. Poi sono capitata sulla pagina di Tal Peleg, una makeup artist israeliana. Vi consiglio davvero di dare un’occhiata, Tal è una vera e propria artista capace di creare magie con il solo ombretto!
Among the incredible looks she posts, I found something at my reach, featuring a double eyeliner. I bet she used Blue Milk from Lime Crime, which is a pale pastel blue and most of all, matte. I thought I could go for it even if my Style Liner is a tad greener and metallic, and I’m quite satisfied with the result even if I’m not as remotely good as Tal is. I don’t know how she manages to put eyeliner in places even remotely close to her tear gland, I tried too but I immediately washed it off!  😦  Apart from that, everybody loved this look and they told me it makes the green in my eyes pop!

tal peleg inspired makeup

tal peleg inspired double eyeliner look

tal peleg inspired look

Tra tutti i trucchi immaginifici e fantastici che si inventa sono riuscita a trovare qualcosa alla mia portata, una semplicissima sfumatura di rosa e arancione con una doppia riga di eyeliner. Io guardando la foto giurerei che ha usato Blue Milk di Lime Crime, un azzurro pastello opaco, un po’ diverso rispetto a quel che ho io a disposizione,  più verde e per di più metallico. Devo dire che, anche se non sono assolutamente ai suoi livelli, sono molto soddisfatta di come è venuto fuori. Non mi capacito di come riesca a mettere l’eyeliner intorno alla ghiandola lacrimale, se lo faccio io dopo qualche secondo ho già sciolto tutto =.=”.  Sorvolando sulla permalosità dei miei occhi questo look è piaciuto a tutti, e mi è stato detto che fa risaltare la componente verde dei miei occhi!

This is the same look photographed after 8 hours from application. As you can see the blue color is still holding still with no crumbling or fading. I used no primer underneath, so I think this stands for a really good lasting power. I was very satisfied with my buy, and I think I’ll be buying other shades (here the great MUA Karla Powell did  an exhaustive swatch and review of  nearly every shade in the range ). I bought my sister in law the black version as a birthday present, and she confirms my impressions 🙂

style liner 8 hours
Questo è lo stesso trucco fotografato dopo 8 ore, e come potete constatare l’eyeliner azzurro regge senza sbiadirsi o sbriciolarsi; come se non bastasse non ho usato nessun primer sotto, quindi penso che sia un argomento sufficiente a suo favore ; ) Sono molto soddisfatta e penso comprerò altri colori (la bravissima Karla Powell ha fatto una recensione con swatch abbastanza completa sulla gamma intera). Come regalo di compleanno ho comprato a mia cognata la versione in nero e lei conferma le mie impressioni : )

Do you have Golden Rose in your country? Do you like their products? Let me know!
Avete mai sentito parlare di questa marca? Vi piace?

Milan haul and NOTD – cosa ho comprato a Milano + NOTD

Hiya!

Saturday I met  for the first time my friend Claire. We both agreed to meet in Milan, as it’s halfway between our hometowns and it’s a city full of nice places to see and shop in. I couldn’t wait to see her in person after so many years chatting online! I was wearing a plaid accent manicure and I was really satisfied of it, even if the lines are quite sloppy, because it was the first time I used acrylic colors instead of nailpolish.

tartan nails
Ciao!

Sabato ho incontrato per la prima volta  dal vivo Claire, non ne vedevo l’ora dopo tanti anni di amicizia online! Ci siamo incontrate a Milano  non solo perché è praticamente a metà strada, ma anche perché è sicuramente  più movimentata delle nostre piccole città di origine, e poi se ci scappava un po’ di shopping ancora meglio, vista la stagione dei saldi. Per l’occasione sfoggiavo una accent a motivo tartan, se penso che è stata la prima volta che usavo i colori acrilici ne sono molto fiera, e pazienza per quelle linee un po’ sporche, migliorerò!

The weather was awful, and the pouring rain prevented us to tour the city, but at least we had long long chats on everything, from love problems to politics and religious wiews, to makeup preferences and a bit of the dear old gossip. The first shop we entered was Tiger, which is a Danish chain selling very cheap stuff, ranging from beverages and spices to accessories, tableware and toys. I bought four hobby pegs because I need something smaller than the regular clothespins to hang my makup brushes to dry after I wash them. I love this folk style and happy colors!

mollette dettaglioAvendo piovuto tutto il tempo purtroppo abbiamo girato la città meno di quanto volessimo, in compenso ci siamo fatte lunghissime chiacchierate su tutto, dalle questioni di cuore alle opinioni politiche e religiose, fino ai gusti in fatto di trucco e un po’ di sano gossip, che non fa mai male. Il primo negozio dove siamo entrate è stato Tiger, che per chi non lo conoscesse vende roba lowcost, dalle bevande alle spezie fino alle stoviglie e ai giocattoli. Io ci ho comprato un set di quattro mollette in legno, che mi servono per appendere i pennelli a testa in giù dopo averli lavati per bene. Mi piace un sacco la decorazione con quegli allegri uccellini folk!

Then, as I needed a new pair of socks, I bought these at Oysho. I love that shop because of the kawaii-style prints and designs: these in particular sport a piglet’s face and polka polka dots, how could I leave them on the shelf? They are sufficiently thick but not too heavy, and they have nonskid silicon pads on the sole, so I’m satisfied with my buy.

calzePoi, data la mia costante penuria di calze, ho compato questo paio di calze maialose (coi purcelass!) da Oysho, negozio che mi è sempre piaciuto tanto perché è facile trovarci roba in stile kidult o comunque più divertente del solito intimo. Queste calze vanno benissimo per la stagione invernale-autunnale, sono sufficientemente spesse e hanno anche dei gommini antiscivolo sulla pianta, quindi sono molto soddisfatta dell’acquisto.

We entered the M.A.C. store but I felt a bit uncomfortable in that high-end atmosphere. I love orange lipsticks, so I tried the famous Morange on my lips. Even if the consistency was perfect, it looked horrible on my face, my skin seemed gray in comparison. Sigh. I didn’t take a photo but i looked ill. I had a bit more luck at the OVS store, where I found the perfect cold pink after a long search in different counters. I don’t like pink much and I never felt the need to purchase a bottle of pink lacquer, but I needed this for a nail art I want to do in the near future. It’s called “La vie en rose” from Shaka and is the perfect mixture between lilac and pink. I think it looks gorgeous on yellow toned skins as mine.

shaka la vie en rose

Siamo poi andate allo store M.A.C., dove mi sono sentita in completa soggezione dei commessi. Amo molto l’arancione e quindi ero decisa a provare ed eventualmente comprare il famoso Morange, ma su di me s’è rivelato orribile, a contrasto io sembravo un cadavere. Non ho fatto una foto ma credetemi,  quel colore tirava fuori tutto il grigio dalla mia pelle, dandomi un’aria malata. Sigh. Mi è andata decisamente meglio da Ovs, dove ho trovato lo smalto rosa freddo perfetto. Non amo affatto il rosa e infatti non avevo mai sentito il bisogno di comprami uno smalto di quella nuance, ma in questo caso mi serve per una nail art che sto progettando di fare. Questo è “La vie en rose” di Shaka, e contiene una punta di blu che  lo rende bellissimo sulle carnagioni calde.

Then I was so happy when I found a box completely full of Essence color and go in “Choose me”. It’s not uncommon to find batches of discontinued products from Essence, especially if it’s nail polish. This is literally one of the best colors ever created (lol), it’s a deep turquoise with blue and golden speckles, and it’s my sister’s favourite nail polish-we refer to it as the “siren tail” lacquer, because if sirens existed, their tails would be like this. She had a bottle but it thickened, as many Essence glitter polish do, so I gave her a new bottle and I took back the dried out one (I want to see if I can revive it someway).

Essence colour & go choose me

Sono andata in visibilio, poi, quando ho trovato una scatola piena di questo smalto. Non è raro trovare stock di merce Essence invenduta, specie se si tratta di smalti, ma non pensavo di essere così fortunata da trovare un lotto intero di “Choose me”. Per me è IL colore, è un turchese intenso pieno di pagliuzze blu e dorate, ed è lo smalto preferito di mia sorella- lo chiamiamo “lo smalto color coda di sirena”. Lei ne possiede già una boccetta, ma s’è tutta seccata nonostante fosse ben al di sopra della metà (un classico con gli smalti glitterati Essence), quindi io le ho regalato questa e mi sono ripresa quella vecchia perché voglio capire come rinnovarla.

This is my birthday self-present. I was looking for a blue liquid eyeliner and I found this felt tip eyeliner from Pupa.  I love the color, and I’m very satisfied with the wear: I swatched the tester on the back of my hand and at the end of the day it was still holding perfectly. Sure it’s a bit expensive (14.oo E!) but sometimes one can spree a bit for quality products. It has a felt tip, which is nice for less expert hands.

Pupa Vamp liner 301

Non poteva mancare l’autoregalo di compleanno, no? Era da tempo che desideravo un eyeliner blu elettrico e tadaa!  Ho preso il Pupa Vamp nella colorazione n. 301. E’ un colore meraviglioso, trovo che faccia risaltare la componente verde dei miei occhi. La durata è veramente degna di nota: l’ho provato sul dorso della mano e a fine giornata era ancora lì, saldo e netto. Di certo costicchia (14 E!), ma per una volta si può scialare, specie per prodotti di buona qualità come questo. Bonus point per le meno esperte: la punta in feltro.

Then we entered the Lush shop and I was smelling hectically everything. The clerk was so nice and offered us to try a facial treatment with their famous fresh masks, but we have to turn down the offer because we were both to take the train in an hour. Claire insisted to buy me something as a present, so in the end she bought me a jar of Lemony Flutter. She couldn’t give me a better present, as it has an intoxicating lemon sherbet smell I could sniff for hours, and then it has a very good nourishing formula: I already tried it and it keeps the promises of soft hands) She brought me also a lovely coral lipstick she received with a glossybox delivery and she never used because of its color, but I forgot to take a pic of it!

morbidissima lush

Alla fine della giornata siamo passate da Lush, dove ho annusato tutto tranne i muri e i commessi : ). Un commesso gentilissimo ci ha chiesto se volevamo provare un trattamento con le loro famose maschere viso fresche ma purtroppo abbiamo dovuto rifiutare, in quanto avremmo dovuto prendere il treno entro un’ora. Claire ha insistito per regalarmi qualcosa e alla fine le ho chiesto di comprarmi la crema cuticole “Morbidissima”, decantata da molte beauty blogger. Non poteva farmi un regalo migliore, adoro l’odore che ha (sembra proprio di annusare della granita al limone) e anche la consistenza super nutriente e lenitiva che mantiene la promessa insita nel nome. Claire in realtà mi ha fatto anche un altro pensiero gentile: un bel rossetto color corallo che ha ricevuto via Glossybox e che non aveva mai usato dato che non le piaceva la tonalità, ma purtroppo mi sono dimenticata di fotografarlo!

In spite of the rain and the obnoxious crowd you find in Milan in sale days I loved every moment with her and I hope we can meet again soon 🙂

Nonostante la pioggia e la insopportabile, onnipresente folla tipica di Milano in tempo di saldi, mi è piaciuto un sacco incontrarla e spero proprio ci rivedremo presto! 🙂